Ignoti in casa di Allan. E’ quanto accaduto nel primo pomeriggio di venerdì 8 novembre a Pozzuoli, in provincia di Napoli, dove alcune persone si sono introdotte nella villa del centrocampista del Napoli. L’episodio è stato denunciato successivamente dallo stesso calciatore agli agenti del Commissariato di polizia di Pozzuoli.

I primi ad intervenire sono stati però i carabinieri della sezione radiomobile di Pozzuoli e quelli del Nucleo Investigativo di Napoli, che hanno effettuato i rilievi. L’irruzione è avvenuta alle 14:40 circa. Allan e la moglie si sono accorti dell’effrazione solo una volta rientrati nella villetta. Al momento sembra che nulla sia stato asportato.

Sull’episodio sono in corso anche le indagini della Digos della Questura di Napoli che sta provando a capire se il tentato furto sia legato o meno alla rivolta negli spogliatoi di martedì sera contro il ritiro del presidente del Napoli. Allan è stato uno dei fautori della rivolta contro la società di Aurelio De Laurentiis, rendendosi protagonista di un violento scontro verbale con il vicepresidente Edoardo De Laurentiis poi rientrato con un messaggio di scuse.

LO SFOGO DELLA MOGLIE – “Credo che adesso si stia davvero esagerando e io non ne posso più, prima mio marito viene attaccato non per quello che fa in campo, ma per presunte accuse create ad arte da chi vuole distorcere la verità e poi io vengo ogni giorno insultata sui social con parole dispettose, questa settimana anche mentre faccio la spesa. Ieri sera si aggiunge questa paura enorme!”. Lo scrive su Instagram, Thais, la moglie del centrocampista del Napoli Allan, che ieri ha subito un’effrazione in casa.

“Gente che entra di nascosto in casa nostra – prosegue la donna – in pieno giorno, con me da sola a casa, poi mettendo caos sporcando tutto nella stanza dei bambini, la nostra intimità violata. I miei figli piangevano terrorizzati! Da quando siamo arrivati a Napoli siamo stati accolti benissimo, ma ora la gente non può usare notizie false per fare cosi a una famiglia con bambini, questo non ècalcio questo non è tifo”.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.