Dopo un anno senza abbracci e riunioni di famiglia via Skype, Zoom, FaceTime o addirittura dietro alle finestre delle case, alcune famiglie stanno rivivendo la gioia di poter passare del tempo con i propri cari, con la tranquillità di essere sicuri dal essere contagiati o addirittura contagiare. Infatti con l’arrivo dei vaccini e l’inizio del piano di vaccinazione, molti nonni del mondo stanno riabbracciando i propri nipotini. In un video pubblicato dalla CNN mostra i momenti commuoventi di alcune famiglie americane che si riuniscono e si riabbracciano per la prima volta dopo essere stati vaccinati.

Sono stati molteplici i modi nei quali i nonni hanno comunicato ai propri nipoti che si erano vaccinati e che quindi potevano abbracciarsi. Sono tante le famiglie che stanno programmando il tanto atteso evento e contano impazienti i giorni che mancano per rincontrare i proprio cari.

La vedova Evelyn Shaw non abbracciava la nipote Ateret Frank da un anno e il regalo più grande gliel’ha fatto proprio il suo medico che gli ha scritto su una ricetta la miglior cura di sempre:  “Ti è permesso abbracciare tua nipote“. La donna commenta alla CNN che lei terrorizzata dal Covid-19, per un anno non ha permesso a nessuno di entrare nel suo appartamento e il suo medico con la sua prescrizione le ha dato il coraggio di porre fine a quel lungo periodo di isolamento. Shaw commenta: “Eravamo li, in piedi nel mio appartamento, e mentre ci abbracciavamo, siamo scoppiate a piangere. È stato il primo abbraccio in un anno, un’esperienza extracorporea. È stata una gioia. È stato meraviglioso, ed è stato qualcosa che ricorderò per il resto della mia vita.  Voglio ringraziare il medico per aver scritto questa ricetta“.

Un’altra famiglia nel Nord Carolina si è riuniva a distanza nel cortile di casa. La disposizione era sempre la stessa, i nonni da una parte e i nipoti dall’altra. Ma esasperati dall’attesa proprio durante un’altra visita del genere la nonna, sotto il vigile sguardo del marito, ha chiesto ai nipoti di camminare all’indietro, uno alla volta, in modo tale da poterli abbracciare per un secondo evitando il “faccia a faccia“. La mamma dei bambini, Deana dice: “Sono stata sopraffatta dalla gioia alla vista dei miei figli e mia madre che si abbracciavano per la prima volta in più di un anno. Volevo condividere questo momento per far risplendere un po’ di luce durante un periodo buio e incoraggiare gli altri a rimanere vigili“.

Se possibile è ancora più emozionante la storia di una nipotina di 13 mesi che tocca incuriosita le mani della nonna che per sei mesi ha visto solo attraverso una porta a vetri. È la vicenda raccontata da Lanae Paaverud che insieme a suo marito sono andati a trovare quotidianamente i nipoti durante la pandemia andando anche contro il freddo gelido del Minnesota che ha raggiunto anche temperature sotto zero. La giovane coppia di nonni non gli è stato ancora permesso di ricevere la dose di vaccino, però la famiglia si sentiva al sicuro siccome i genitori della nipotina avevano già preso il coronavirus e quindi hanno sviluppato gli anticorpi.

Dopo la morte della mamma per Sarah Stevens, la nonna è diventata la sua figura principale nella sua vita. L’ha aiutata a crescere e le ha fatto da seconda mamma. Le due donne si sono dovute separare a causa del Covid e non si sono viste per un lungo periodo. Sarah, è stata vaccinata come volontaria durante una delle ultime fasi di sperimentazione dei vaccini e per il suo ventottesimo compleanno riceve “il miglior regalo di sempre“. Infatti la nonna le ha fatto la sorpresa e si è presentata nel suo salotto di casa per riabbracciare finalmente la sua dolce nipote.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia