È in condizioni disperate il bambino di appena due anni che nella mattina di martedì 2 agosto è caduto dal quarto piano della palazzina in cui viveva con la sua famiglia. Il piccolo era con il nonno, si è arrampicato fino a sporgersi da una finestra ed è precipitato nel vuoto per una quindicina di metri. È successo a Brugherio, frazione di San Damiano, Monza, in una palazzina in via Bachelet.

Il bambino è stato trasportato in condizioni disperate all’Ospedale San Gerardo, dov’è tutt’ora ricoverato. Si trovava nella casa di famiglia. I genitori, immigrati albanesi impegnati a lavorare, avevano affidato il piccolo al nonno che vive con la famiglia. I carabinieri hanno riferito di pochi attimi di disattenzione che sarebbero risultati fatali.

Non è chiaro se il piccolo si sia aiutato con una sedia o in che modo per salire fin sul davanzale. Ad accorgersi del volo di quindici metri sono stati sia il nonno sia alcuni vicini di casa. Le urla strazianti dell’uomo che si era reso conto della tragedia hanno avvisato chi nello stabile non si era ancora ancora accorto dell’incidente. Lo stesso nonno ha chiamato i soccorsi e avvertito i genitori.

Il piccolo è stato trasportato in elicottero all’Ospedale San Gerardo. Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime. Il bambino è stato trasportato intubato e portato in codice rosso al Pronto Soccorso del nosocomio di Monza. È ricoverato in Neurorianimazione. Tutti e tre i familiari sono stati portati in Codice Verde al San Gerardo, in stato di shock, come ricostruisce La Repubblica.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Brugherio e della compagnia di Monza guidati dal maggiore Emanuele D’Onofri. A coordinare le indagini il pubblico ministero di turno Alessandro Pepé. Il nonno è stato sentito prima di essere trasferito in ospedale. Agli inquirenti l’uomo ha raccontato di essersi distratto solo qualche secondo, per andare in cucina: pochi momenti durante i quali il piccolo ha scavalcato la ringhiera del lettino e si è arrampicato. Il suo racconto è apparso coerente ai militari. Sul posto anche la sezione Rilievi del Nucleo investigativo.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.