I playoff per decretare quali saranno le ultimissime Nazionali a prendere parte al prossimo Mondiale di Canada, Messico e Stati Uniti, stanno per concludersi. La FIFA, in vista della competizione che avrà luogo a giugno, ha stilato alcune nuove regole da mettere in pratica per garantire una maggiore efficienza di gioco. Quali sono?

Un minuto fuori per infortuni o simulazioni

Se un giocatore avrà bisogno di un intervento medico che duri per più di 8 secondi, dovrà rimanere fuori dal campo per almeno 1 minuto prima di poter rientrare. Ma, se l’azione che porta all’infortunio del suddetto giocatore comporta un’ammonizione o un’espulsione per il suo avversario, allora potrà riprendere fin da subito a giocare. Questa norma, servirà ad evitare futili interruzioni e a scongiurare simulazioni per perdite di tempo.

Sostituzioni più rapide

Per velocizzare i cambi, sarà introdotto un limite di 10 secondi per permettere al giocatore sostituito di uscire dal campo. Se il cambio non verrà completato in questo lasso di tempo, la squadra che aveva in programma la sostituzione rimarrà in inferiorità numerica fino all’interruzione di gioco successiva.

Nuovo protocollo VAR

Cambio fondamentale in vista per il protocollo VAR: per la prima volta durante i prossimi Mondiali, infatti, sarà possibile richiamare l’arbitro al monitor per un’eventuale errore di valutazione sulle espulsioni avvenute per doppia ammonizione. Inoltre, sarà possibile da parte del VAR correggere le decisioni del direttore di gara anche sui calci d’angolo assegnati per errore, nel caso questi portassero ad una rete. L’obiettivo sarà quello di limitare gli errori degli arbitri nelle situazioni che possono incidere direttamente sul risultato.

Otto secondi per rimesse e rinvii

Dopo che questo limite di tempo era già stato introdotto per i portieri in possesso del pallone, dai Mondiali di giugno sarà esteso anche per le rimesse dal fondo. Il conteggio prende in considerazioni 3 secondi iniziali da quando il portiere recupererà il pallone, più 5 di countdown da parte dell’arbitro per permettere al portiere di rimettere la palla in gioco. Se il rinvio non avverrà in questo lasso di tempo, verrà assegnato un calcio d’angolo agli avversari. E lo stesso varrà per le rimesse laterali: se la squadra in possesso non la batterà nel limite di tempo di 8 secondi, questa passerà nelle mani degli avversari.