Manca poco alla gara di Bergamo del 26 marzo, che vedrà l’Italia di Gennaro Gattuso impegnata nella semifinale playoff contro l’Irlanda del Nord, per poter staccare il pass per i Mondiali del prossimo giugno che si terranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Manca ancora meno alla diramazione della lista dei 28 convocati da parte del CT, che dovrebbe uscire tra domani e venerdì. Su chi potrà contare l’allenatore della Nazionale?

Pochi dubbi sulla porta, dove oltre all’intoccabile Donnarumma è quasi certa la convocazione degli altri due soliti portieri, Carnesecchi e Vicario. Nel caso di convocazione di un quarto portiere, scalpita Alex Meret. Qualche dubbio in più attanaglia la difesa che, tra infortuni e ballottaggi, ha sicuramente meno sicurezze della porta. Le poche certezze dovrebbero essere Bastoni, Mancini e Calafiori, accompagnati con ogni probabilità da Buongiorno, Gatti e Scalvini. Nell’ultima gara delle qualificazioni contro la Norvegia aveva giocato Coppola, ma questa volta il difensore è in forte dubbio per la possibile convocazione di un esterno in più.

Proprio tra gli esterni non dovrebbero riscontrare problemi le convocazioni di Di Marco e Cambiaso, con la possibile sorpresa Palestra che sta dando segnali molto positivi a Cagliari. Probabile convocato anche Spinazzola, mentre questa volta dovrebbero rimanere fuori Udogie e Bellanova. Il modulo utilizzato da Gennaro Gattuso, ovvero il 3-5-2, va a danneggiare tanti esterni d’attacco. L’unico certo del posto sembra essere Politano, che a Napoli sta giocando anche da quinto, complici anche molti infortuni della compagine partenopea. Riccardo Orsolini era invece in ballottaggio con Zaccagni, ma complice l’infortunio odierno dell’esterno biancoceleste, dovrebbe riuscire a strappare una convocazione. Dovrebbero restare fuori questa volta Chiesa e Berardi, un po’ in ombra nelle rispettive squadre. Potrebbe spuntarla magari uno tra Zaniolo e la sorpresa Bernardeschi, tra i più in forma del Bologna ma lontano dalla Nazionale da troppo tempo.

A centrocampo, sebbene nelle ultime e si vociferava su un suo possibile ritorno, non dovrebbe esserci Verratti. Stesso discorso per Jorginho. Anche qui, alcune certezze: Barella e Locatelli dovrebbero essere senza molti dubbi titolari, con la probabile defezione di Tonali dovrebbe trovare spazio uno tra Cristante e Frattesi. Possibile sorpresa Pisilli, in crescita alla Roma. Per l’attacco l’unico dubbio riguarda le condizioni di Raspadori, tormentato da noie fisiche nell’ultimo periodo bergamasco. In caso di forfait, potrebbe riaprirsi il ballottaggio con un escluso degli esterni. Nessun dubbio sulla convocazione dei soliti quattro: Kean, Retegui, Pio Esposito e Scamacca, con i primi due plasmati come attacco titolare di Gattuso.

Sciolti gli ultimi dubbi che si sapranno domani, l’Italia se la vedrà il 26 marzo prima con l’Irlanda del Nord e, eventualmente, in una vera e propria finale tra la vincente della sfida tra Galles e Bosnia ed Erzegovina, il 31 marzo in trasferta. Dopo le ultime due edizioni clamorosamente saltate, l’Italia è chiamata a qualificarsi.