Quel corpo ripescato nell’Adige il 9 febbraio aveva lasciato sperare che si trattasse di quello di Peter Neumair, notizia poi smentita. Le ricerche sono dunque riprese. Un motoscafo del corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano in queste ore sta perlustrando l’Adige. Questa mattina, una riunione di coordinamento stabilirà ulteriori azioni che si riterranno utili ai fini della ricerca. La pioggia di questi giorni ha reso l’acqua del fiume ancora più torbida.

Anche la diga di Mori, a una novantina di chilometri a sud del ponte di Ischia Frizzi, sul quale sono state trovate tracce di sangue compatibile con quello di Peter, viene costantemente monitorata. Ma del corpo non c’è ancora traccia. Il corpo di Laura Perselli, recuperato nell’Adige giorni fa, invece sarà sottoposto ad autopsia e nuove informazioni emergeranno la prossima settimana.

Intanto resta in carcere Benno Neumair, il trentenne arrestato con l’accusa di aver ucciso i genitori Peter e Laura Neumair, gettandone i cadaveri nell’Adige. Il tribunale del riesame di Bolzano ha infatti respinto l’istanza di revoca dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere presentata dalla difesa. Ne dà notizia la procura in una nota.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.