Ore d’angoscia per Ubaldo Righetti. Il centrocampista campione d’Italia con la Roma è stato colto da infarto mentre giocava a padel con degli amici. Prima la perdita dell’equilibrio, poi  la mancanza del respiro: Righetti si è accasciato al suolo esanime. Immediati i soccorsi e il trasporto in Ospedale, al Sant’Andrea: il cuore di Righetti, dopo esser ripartito su stimolazione con il defibrillatore, si è fermato di nuovo mentre era in sala operatoria.
ORE DECISIVE

Per i medici la prognosi è riservatissima. La sua vita è appesa a un filo anche se dall’ospedale trapela un cauto ottimismo per la stabilizzazione dei parametri vitali in terapia intensiva. Tutte le procedure d’emergenza vengono seguite scrupolosamente e, nelle prossime ore, sarà possibile avere un quadro clinico più preciso e stabilire anche le cause che hanno portato a questo doppio arresto cardiaco.
MESSAGGI D’AFFETTO

Grande amico di Max Allegri, con cui era a pranzo solo la settimana scorsa, Righetti – 58 anni – è uno degli ex giocatori più amati dai tifosi. Ha lavorato per anni in Rai e nelle emittenze locali prima di dedicarsi, da un paio d’anni, a Roma Tv, dove commenta le partite della squadra. Da giocatore, ruolo difensore, ha indossato le maglie di Roma, Udinese, Lecce, Pescara e Terracina. Ha indossato 8 volte la maglia azzurra e con la Roma ha vinto uno scudetto e 3 coppe Italia.

TRIBUTO DEI TIFOSI

Lo striscione per Ubaldo Righetti

 

Appresa la notizia i tifosi romanisti hanno voluto rendere omaggio a Righetti con uno striscione in suo onore a Collina delle Muse, zona Boccea. Righetti, che proprio domenica aveva commentato per il canale ufficiale della Roma calcio la partita con la Sampdoria, è seguito in ospedale da uno staff di 15 persone tra medici e paramedici.

Sofia Unica