Benjamin Griveaux, il candidato a sindaco di Parigi per il partito di Emmanuel Macron ritira la sua candidatura. Una fuga di immagini porno e conversazioni private ha travolto il candidato che poi ha deciso di mollare. Il 42enne, fedelissimo di Macron, ex socialista che aveva lavorato già con Dominique Strauss Khan aveva presentato la sua candidatura a scapito del matematico Cédric Villani, che ha poi deciso di presentarsi da solo in dissidenza con l’apparato di En Marche.

Fa parte della cosiddetta “banda dei Mormoni” che ha aiutato la vittoria del leader nel 2017. Griveaux era poi stato nominato portavoce del governo, non sempre popolare: fu direttamente colpito dalle proteste dei gilet gialli che gli  sfondarono con un trattore la porta del suo ministero. In primavera aveva poi annunciato di voler correre a sindaco di Parigi.

Non si sa che ha diffuso le immagini ma è certo che le dimissioni di Griveaux sono uno choc per il movimento di Macron che, dopo essersi diviso nella scelta, ora non ha più un candidato a sindaco nella capitale e deve affrontare le elezioni tra poco più di un mese.

Un esponente di estrema destra, Joachim Son-Forget, aveva diffuso alcuni contenuti già ieri sera sul suo profilo Twitter dove il nome di Griveaux era rapidamente diventato tra i più seguiti. In poche ore la campagna sui social ha provocato una situazione insostenibile per Griveaux, sposato e con figli, che ha tra l’altro fatto della politica in favore delle famiglie una delle sue priorità in campagna elettorale.

Anne Hidalgo, sindaca di parigi, ha chiesto “rispetto per la vita privata e le persone”, prendendo atto del ritiro di Griveaux. Cédric Villani, ha denunciato l’accaduto come “una grave minaccia alla nostra democrazia”. “Rivolgo a Benjamin Griveaux, così come alla sua famiglia, il mio pieno e sincero sostegno in questo calvario”, ha twittato. “Prendo atto della sua difficile decisione”.