Giustizia è fatta, ma a che costo? Marcello Pittella, ex presidente della Regione Basilicata, è stato assolto dal tribunale di Matera nell’ambito del processo su quella che era stata nominata ‘Sanitopoli lucana’, in cui era accusato di falso e abuso d’ufficio in un’inchiesta su nomine e concorsi nella sanità regionale.

Per Pittella, attualmente consigliere regionale del Partito Democratico, il pm Salvatore Colella aveva chiesto tre anni di reclusione. Di diverso avviso i giudici, che hanno assolto l’ex governatore. 

Le accuse nei confronti di Pittella, fratello del senatore Dem Gianni, era gravissime ma evidentemente non hanno retto nel processo: nell’ordinanza l’ex governatore era definito dal gip, che accolse le tesi della procura, il “deus ex machina” di una “distorsione istituzionale”. Secondo gip e procura Pittella aveva “influenzato le scelte gestionali delle aziende sanitarie e ospedaliere interfacciandosi direttamente con i direttori generali che sono stati nominati con validità triennale dalla sua giunta”.

Pittella venne anche arrestato e posto agli arresti domiciliari nel luglio 2018 e nel gennaio dell’anno seguente si dimise. Ex governatore che venne quindi ‘abbandonato’ dal suo stesso partito: Pittella aveva infatti tentato di ricandidarsi per le Regionali del marzo 2019 alla guida del centrosinistra, dovendo fare marcia indietro per le divergenze nell’alleanza e ‘retrocesso’ dunque alla candidatura per il Consiglio regionale. La Basilicata andò poi al centrodestra, con la vittoria di Vito Bardi. 

Commosso, Pittella uscendo dal Palazzo di Giustizia di Matera ha ricordato gli “anni difficili, duri, sono stato un mostro sbattuto in prima pagina. Ma ho sempre avuto la fiducia che il tempo potesse restituire la verità”. L’ex presidente lucano ha quindi ringraziato  suo avvocato, Donatello Cimadomo, che “mi ha consegnato una grande gioia”.

Ovviamente soddisfatto anche il fratello, il senatore Dem Gianni Pittella: “Mio fratello Marcello assolto da ogni accusa. Tre anni di calvario, mediatico-giudiziario. Sono molto felice per lui, per il nome che portiamo, per la memoria di mio padre, per le sofferenze di mia madre. Sono felice e non so dire altro”.

Partito Democratico che, dopo averlo scaricato nella corsa alla Regione, oggi plaude all’assoluzione dell’ex governatore. “L’assoluzione di Marcello Pittella è una bellissima notizia. Abbracciamo Marcello che ha provato la sua innocenza affrontando a testa alta il processo, dimostrando l’infondatezza delle pesanti accuse ricevute. La sua comunità politica lo aspetta per riprendere il cammino interrotto. In questi anni abbiamo assistito a storie simili a quella che ha toccato Marcello e ciò è fonte di una preoccupazione a cui e’ necessario dare risposte chiare e inequivoche”, dice Enrico Borghi, della segreteria Dem.

Avatar photo

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia