Continuano gli episodi antisemiti. Questa mattina i ragazzi del liceo Pascal di Pomezia sono stati accolti dalla terribile scritta in strada “Calpesta l’ebreo” con tanto di croce celtica e stella di David. Più avanti un’altra scritta su un altro liceo, l’Ipsia di largo Brodolini: “Anna Frank Brucia” e poi “Parlateci delle Foibe“. Nelle due scuole oggi sono previsti incontri per la memoria. Al Brandolini oggi oggi è prevista la visita di Gabriele Sonnino, testimone della Shoah. Gesti di intolleranza che non conoscono precedenti a Pomezia e su cui stanno indagando i carabinieri della locale compagnia.

Il 5 febbraio era stata danneggiata una lapide dedicata ai martiri delle foibe, su cui era stato scritto “Fasci appesi” e su cui erano stati vergati falce e martello e il simbolo dell’anarchia. Un gesto ritenuto dagli investigatori, visto anche l’impiego di simboli contrapposti, opera di vandali e non un attacco con una chiara matrice politica. Diverso il caso delle scritte antisemite.

A quanto pare, le telecamere installate all’esterno della scuola potrebbero aver ripreso fotogrammi utili a identificare i responsabili.

“Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all’Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola”. Lo scrive su Twitter la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.