L’escursione alle cascate di Acquafraggia in Valchiavenna, provincia di Sondrio, è finita in tragedia. Una donna di 42 anni, residente a Seregno ma di origini calabresi è precipitata per 50 metri intorno alle 12. Era lì insieme al marito 36enne. Secondo le prime ricostruzioni la donna si sarebbe allontanata in una zona vietata del sentiero perché pericoloso per fare una foto.

La donna avrebbe ignorato i cartelli che avvertono gli escursionisti di non scavalcare la recizione perché il punto è pericoloso e si sarebbe avventurata. Ha cercato di attraversare il torrente, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe scivolata par circa 50 metri lungo la cascata. Il marito ha tentato di afferrarla ma senza riuscirci. Si è gravemente ferito.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del Soccorso alpino e del Sagf della Guardia di Finanza. La tragedia si è consumata sotto gli occhi di decine di persone che affollavano l’area verde, da alcuni giorni diventata a pagamento proprio per consentire maggiori controlli.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.