Erano partiti quasi per scherzo durante una live sui social, ora le cose si fanno serie e a settembre lo saranno ancora di più, almeno pare. Michele Boldrin e Alberto Forchielli, economista il primo, imprenditore il secondo, nelle scorse settimane avevano lanciato una sorta di raccolta firme per capire quante persone sarebbero pronte a impegnarsi politicamente in un nuovo progetto. Un movimento sullo stile di Fare per Fermare il Declino, il piccolo partito liberale nato più di dieci anni fa, con Boldrin protagonista, che però ha avuto una breve parabola di vita. Avevano chiesto in due settimane mille indirizzi mail di persone desiderose a “scendere in campo”. Ne sono arrivate oltre 9100. Numero che piano piano continua a salire e che ha convinto i due a proseguire questa scommessa per un movimento cosiddetto ‘Drin Drin’.

Prosegue la scommessa “drin drin” di Boldrin e Forchielli: “A settembre nasce l’associazione, poi il partito”

In una nuova live su X, Forchielli e Boldrin hanno parlato del progetto e della tabella di marcia prevista. “Abbiamo deciso che fondiamo l’associazione o movimento Drin Drin la prima settimana di settembre, stiamo fissando appuntamento col notaio. Apriremo poi un conto corrente per le donazioni, il sito sarà già operativo allora, così parte ufficialmente la campagna di associazione. Si spera che tutte le persone che ci hanno mandato un’email, circa 9100 persone, e quelle che la manderanno, aderiranno al movimento, partecipando con un piccolo obolo da 10-15-20 euro”, spiega Forchielli. La sede dell’associazione nascitura sarà a Bologna, hanno detto i due.

L’imprenditore, attualmente in Thailandia, racconta il perché del rinvio a settembre: “Non riusciamo a far le cose adesso, io sono all’estero, Michele è in Sicilia. Faremo questa cosa la prima settimana di settembre, ma questo ci dà tempo ad agosto per parlare dei principi cardine del ‘Drin Drin’. Perché è giusto che voi non aderiate a scatola chiusa. Oggi per esempio su X impazza la polemica su una nazione multietnica, in agosto avremo diverse live con persone importanti, tutte legate ai punti cardine del programma. I principi chiave saranno esposti verbalmente in alcune live, e poi uscirà un libro di cui la stesura è in fase di gestazione”.

Forchielli e Boldrin: Italia multietnica

La polemica di cui parla Forchielli è quella nata da una foto della nazionale di ginnastica artistica statunitense postata da Boldrin con la scritta: “La forza di un grande paese multietnico, rappresentata”. Una foto rilanciata da Forchielli, che ha scritto: “E multietnica deve rimanere, è la forza dell’America. Trump con le sue politiche anti-immigrazione sarebbe un disastro. E poi ti dico un’altra cosa: io sogno un’Italia multietnica, bilanciata da molte etnie senza però la piaga dei trafficanti di uomini”.

Boldrin: l’obiettivo dell’associazione, capire la fattibilità di un partito

Boldrin sempre nella live ha aggiunto alcune riflessioni: “Ad agosto continua la campagna, l’adesione formale per ragioni pratico-legale la faremo a settembre quando saremo entrambi in nord Italia. Per adesso chiameremo il movimento Drin Drin, ha come obiettivo e scopo quello di verificare la fattibilità di un partito politico diretto da voi, con certe caratteristiche. Non si molla la presa, si continua la raccolta di mail e il dibattito”. “Quando ci saranno 10-15mila soci, farà il suo congresso, eleggerà il direttivo. Io vi passo le chiavi, mi metto lì se c’è bisogno di consigli o suggerimenti. Questa roba funziona solo se emerge un pezzo di classe dirigente. In due non si fa miracoli” ha però ribadito Boldrin.

Boldrin e Forchielli: il libro manifesto della scommessa ‘Drin Drin’

Arriverà anche un’altra novità: “Scriveremo un piccolo libro manifesto, avrà dieci capitoli su dieci argomenti. In piccoli video quest’estate diremo le nostre idee guida. Per il libro ci sono dei tempi di pubblicazione, e uscirà probabilmente con l’anno nuovo” dice Boldrin. A cui fa eco Forchielli: “Sarà un libro interessante, mi motiva molto”.