Oltre 4mila euro per sponsorizzare un post su Facebook e Instagram per quattro giorni e promuovere uno dei suoi cavalli di battaglia, la ‘lotta’ all’immigrazione. È quanto ha speso Matteo Salvini tra il 21 e il 25 ottobre scorso, nel pieno della campagna elettorale in Umbria, per diffondere in maniera capillare il video di una “scena di ordinaria follia quotidiana”, come lo descrive lo stesso leader della Lega, in cui una persona di colore nel quartiere Vasto di Napoli si scaglia contro alcune auto.

IL CASO SALVINI – La battaglia per il consenso politico da tempo si è spostata sui social, dove l’ex ministro dell’Interno spopola a suon di euro investiti per sostenere le inserzioni a pagamento. Soltanto tra il 22 e il 28 ottobre, ultima settimana di campagna elettorale umbra, Salvini ha speso 15.024 euro, mentre da marzo a ottobre ne ha investiti ben 161.680 euro.

RENZI PER EMMA MARRONE – Nella classifica dei leader più spendaccioni sui social segue Matteo Renzi. Per la sua pagina personale i comitati ‘Ritorno al futuro’ hanno investito la scorsa settimana 4.407 euro e tra i post sponsorizzati spunta anche uno a sostegno della cantante Emma Marrone, difesa dal leader di ‘Italia Viva’ con tre inserzioni per un totale di mille euro. Da marzo invece l’ex presidente del Consiglio ha investito 66mila euro nei social, di cui meno di 2mila di ‘sua tasca’.

GLI ALTRI LEADER POLITICI – L’attuale presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, nonostante i 3 milioni di ‘mi piace’ sulle loro pagine personali, non hanno investito un euro in inserzioni da marzo da oggi. Discorso diverso per Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e Silvio Berlusconi. La prima ha investito nell’ultima settimana 600 euro e poco meno di 40mila da marzo. Il leader forzista pur non investendo recentemente, l’ultima inserzione a pagamento risale a maggio, ha speso in ‘pubblicità’ 93mila euro. Infine il segretario del Pd Nicola Zingaretti: il governatore del Lazio dal marzo scorso ha sostenuto la sua pagina personale con soli 1.417 euro, investiti dal Partito Democratico.

I PARTITI –Nella settimana dal 22 al 28 ottobre nessun partito, ad esclusione dei circa 900 euro spesi da Italia Viva, ha investito sui social, nonostante il concludersi della campagna elettorale in Umbria. Da marzo ad oggi invece la spesa maggiore in inserzioni arriva dal Partito Democratico, che da marzo ad ottobre ha investito sui social di Facebook 147mila euro. Cifre nettamente più basse invece per Movimento 5 Stelle (49.99 euro), Forza Italia (44.045 euro), Fratelli d’Italia (33.289 euro) e la neonata Italia Viva (4.450 euro).