Matteo Renzi? È il “Demolition man” che “mette sotto sopra Roma”. Non usa mezzi termini il Financial Times, l’autorevole quotidiano finanziario della City di Londra per definire il leader di Italia Viva e la crisi di governo che ha innescato nel pomeriggio di mercoledì con le dimissioni delle ministre Bonetti e Bellanova. Per il giornale britannico, che ha seguito con particolare attenzione gli sviluppi della crisi politica in atto ormai da settimane in Italia, la crisi italiana “minaccia di ostacolare il recovery plan di Bruxelles”.

Per FT la mossa di Renzi “potrebbe essere stata pensata per rafforzare il potere di interdizione del suo piccolo partito e la sua stessa immagine personale, ma potrebbe facilmente ritorcersi contro di lui, mentre il Paese combatte la pandemia”.

Ma la crisi di governo merita spazio anche su altri giornali esteri. Su El País l’articolo di Daniel Verdú sottolinea che l’Italia è in un momento “delicatissimo e difficile da spiegare” perché “le incognite sono molte. È anche possibile che il primo ministro sia di nuovo nominato per la guida di un terzo esecutivo di questa stessa legislatura. Ma la situazione del Paese è di estrema fragilità e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dovrà ora cominciare un giro di consultazioni per trovare una via d’uscita”. Quindi un confronto con la Germania e la stabilità politica garantita da Angela Merkel, mentre l’Italia “ha visto passare sette premier e dieci governi”.

Proprio in Germania il settimanale Die Zeit definisce un “atto disperato” la mossa del leader di Italia Viva. “Con richieste sempre nuove” Renzi “ha portato alla caduta della coalizione di governo in Italia. Dietro c’è un calcolo di potere: il suo partito è basso nei sondaggi“, è il commento durissimo che arriva nei confronti dell’ex premier. Die Zeit cita a sostegno i sondaggi che danno Italia Viva al 3 per cento, mentre la popolarità di Renzi si attesta al 13% contro più del 50 per cento di Giuseppe Conte.

Più equilibrato il commento che arriva invece nell’edizione online del New York Times. Il quotidiano della Grande Mela sottolinea come “la traballante coalizione tra gli impopolari populisti e l’establishment del centro-sinistra rischia l’implosione tra lotte di potere e dispute ideologiche sui fondi Ue”. Quanto a Renzi, per il NYT “la sua mossa, che nervosi leader politici hanno tentato di evitare nel corso della settimana, costringe il suo rivale, il primo ministro Giuseppe Conte, in una situazione difficoltosa”.