Tra i 32 eroi civili premiati venerdì 20 dicembre dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, c’è anche la storia di Carlo Santucci, 34enne medico chirurgo precario che lo scorso 27 agosto riuscì a tenere in vita una donna in arresto cardiaco durante un viaggio in treno.

Carlo, originario di Roma, era in vacanza a Cortina e quel giorno si trovava sulla pista ciclabile tra San Candido e Lienz, in Austria. Un percorso bellissimo da fare in bicicletta per poi tornare indietro a bordo del treno che arriva fino a Dobbiaco. Il medico chirurgo si trovava nel treno quando una donna, una signora toscana di 41 anni, accusa un malore e crolla a terra.

Carlo si qualifica subito e inizia a prestare i primi soccorsi. Non c’era un defibrillatore e lui con un massaggio cardiaco è riuscito a tenere in vita per quaranta minuti la donna fino a quando non è arrivato l’elisoccorso austriaco che l’ha portata in ospedale. Gli stessi medici dell’elisoccorso austriaco lo hanno abbracciato ricordandogli: “Se non c’era lei, era morta“.

Un intervento fondamentale quello di Santucci che è riuscito a salvare la vita a una giovane mamma.  “Non cerco visibilità, ma è fondamentale che le persone conoscano le manovre di primo soccorso”, ha dichiarato in una recente intervista.

Su Facebook ha poi chiarito meglio il suo pensiero: “Chi mi conosce sa che non cerco visibilità e non sapevo neppure dell’esistenza di questi articoli fino a quando, poco fa, diversi amici non me li hanno fatti notare. Credo, però, sia giusto condividere la mia esperienza per sensibilizzare tutti riguardo la conoscenza delle manovre di primo soccorso”.

“Non dobbiamo essere per forza medici, infermieri o operatori del 118. Basta un corso di due giorni ed un aggiornamento annuale per riuscire, almeno, ad avere delle nozioni di base che permettano di soccorrere una persona in difficoltà nell’attesa di un intervento specializzato. Da sempre per me settembre è il mese dei propositi e dei nuovi obiettivi, spero tra i vostri ci sia quello di iscrivervi ad un corso di primo soccorso”.