Nelle ultime ore i social sono stati animati da un episodio di botta e risposta pungente, diventato subito virale. Il battibecco ha visto come protagonisti  l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini e il calciatore del Milan Jesus Suso, che ieri ha compiuto 26 anni. Tutto parte da un messaggio di auguri scritto dal club rossonero sulle pagine social per festeggiare il compleanno dell’attaccante. Il leader della Lega, noto tifoso del Milan, ha prontamente commentato il post scrivendo: “Auguri! Nella speranza che Babbo Natale ti porti un po’ di velocità, di grinta e di voglia di giocare“. Qualche ora dopo arriva la replica ironica dell’esterno spagnolo che risponde: “Grazie. Nella speranza che Babbo Natale ti porti un po’ di velocità, di grinta e di voglia di amministrare meglio, molto meglio, un paese che amo”. Le parole a sfondo polemico hanno infiammato il popolo dei social che ha prontamente condiviso e commentato la notizia.

 

IL PRECEDENTE – Come ogni tifoso della propria squadra di calcio, anche Salvini ha spesso commentato le attività dei rossoneri. Ma questo non è sempre stato gradito dallo staff del Milan. Infatti oltre a Suso anche l’allenatore Rino Gattuso ha dei precedenti con l’ex ministro. Il primo episodio che ha visto coinvolti Gattuso e Salvini risale al Novembre 2018 in occasione della partita tra Lazio e Milan. In seguito alla conclusione del match con un pareggio, Salvini ha commentato il risultato con una frecciatine al tecnico: “Fossi stato in Gattuso avrei fatto qualche cambio, i giocatori erano stanchi, non capisco per quale motivo non abbia cambiato qualcosa nel secondo tempo. Comunque va bene così”. Ma anche in questo caso la replica dell’allenatore non è mancata: “Salvini si lamenta perché non ho fatto cambi? Sentite, io non parlo di politica perché non capisco nulla. A lui dico di pensare alla politica perché con tutti i problemi che abbiamo nel nostro Paese, se il vicepremier parla di calcio significa che siamo messi male. Questo è un Paese incredibile. Salvini si lamenta perché non ho fatto i cambi? Ha cominciato con Higuain, ora è un’abitudine, poi i biglietti del derby, continuiamo così allora”.

A distanza di qualche mese, nell’Aprile 2019, la partita del Milan contro il Torino continua ad animare il battibecco tra il tecnico rossonero e il leader leghista. In quell’occasione i rossoneri persero 2 a 0 in casa del Toro, e prontamente arrivò l’ennesima critica di Salvini che scrisse su Facebook: “Il Milan non c’è più, vergogna”. Nella conferenza stampa post-partita Gattuso, già amareggiato per il risultato e il momento non positivo della squadra, si è ritrovato nuovamente a rispondere alle parole dell’ex ministro: “Ha ragione, la vergogna è mia, a lui auguro un buon lavoro che ne abbiamo tanto bisogno”.