Achille Luaro non ce l’ha fatta a salire sul podio ma è certamente tra i personaggi che hanno lasciato maggiormente una traccia in questa edizione 2020 del Festival che ha appena spento 70 candeline. Ogni sua apparizione è stata attesa dal pubblico per scoprire cosa di nuovo avrebbe portato in scena: stravaganti e studiatissimi dal team di Gucci ha li ha creati su misura per Achille Lauro. Il senso? Usare i look per parlare di libertà. D’altronde al Festival la sua canzone è intitolata appunto “Me ne frego”.

L’esorio a Sanremo è in canottiera bianca sul red carpet. “Red Carpet? Me Ne Frego”, ha esordito Achille Lauro su Instagram, commentando la foto del suo look in canottiera sul tappeto rosso di Sanremo 2020. Una provocazione studiata ad arte, dal suo stylist Nicolò Cerioni insieme e al team di Gucci, che ha fornito Lauro l’inusuale outfit: Canottiera bianca, pantalone da smoking e mocassini con fibbia Gucci, abbinati a un gioiello originale del designer brasiliano Alan Crocetti: un “cerotto” d’argento da portare sul naso.

Poi durante la prima serata è diventato San Francesco. È salito sul palco indossando una cappa di velluto nero e poi durante la performance si è “spogliato” rimanendo con una tutina effetto nudo. Una citazione della “spoliazione” dipinta da Giotto. “È il momento più rivoluzionario di San Francesco in cui il santo si è spogliato di tutti i beni per votarsi alla religione e alla solidarietà”, ha scritto su Instagram il cantante. La seconda serata è diventato David Bowie. Un completo verde con tanto di trucco che ricorda il suo alterego Ziggy Sarduts. A un certo punto della sua esibizione ha passato il braccio attorno alla spalla del suo chitarrista Boss Doms, un’evidente citazione della prima apparizione di David Bowie a “Top of the Pops”, la trasmissione della BBC, avvenuta il 6 luglio del 1972. Quell’esibizione di Bowie passò alla storia perché fece scandalo: basta immaginare 48 anni fa, cosa potesse significare per il pubblico della BBC l’immagine di un uomo che abbraccia un altro uomo.

Poi il look della quarta puntata dedicato alla Marchesa Luisa Casati Stampa. Collezionista, mecenate e “opera d’arte vivente” vissuta tra Otto e Novecento, tra le donne più note, ammirate, chiacchierate e controcorrenti della sua epoca. E musa di parecchi artisti, tra le poche ad essere riuscita a spezzare il cuore  di Gabriele D’Annunzio, di cui fu amante.

Infine la serata finale: Achille è Elisabetta I Tudor con tanto di parrucca e gonnellone. “Elisabetta I è riuscita a fregarsene, a tener testa agli uomini con cui si confrontava. Lo faceva anche attraverso il suo aspetto, indossando abiti larghi sulle spalle, per rendere la propria fisicità imponente quanto la propria personalità e per non essere mai inferiore ai propri interlocutori maschili”. Queste le parole con cui Achille Lauro spiega la scelta del suo look, creato da Gucci e ispirato alla regina Elisabetta I, che ha conquistato pubblico e utenti dei social network.