“Siete voi la macchina a cui devo consegnare?”. Questa la frase che ieri mattina, intorno alle 12:20, un fattorino 35 enne di Roma, nel quartiere Primavalle, ha pronunciato scendendo dal suo furgone mentre era al lavoro per un’azienda che si occupa di effettuare consegne. I suoi interlocutori, due carabinieri in borghese della compagnia Roma Trastevere , erano a bordo di una Mercedes Classe A, conradio e paletta della volante.

L’uomo, di fatto impegnato con un’azienda che si occupa di effettuare consegne, sfruttava il tempo per “commissioni extra”. I carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento del fattorino, lo hanno seguito e sottoposto ad una perquisizione personale trovando 13 grammi di cocaina, suddivisa in 24 dosi chiuse in un cellophane, a loro volta contenute in un sacchetto di stoffa.

Una successiva ispezione nella sua abitazione ha portato alla luce circa 490 grammi di droga, insieme a materiale utilizzato per confezionarla e appunti. Dopo l’arresto, convalidato dal giudice questa mattina, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La procura aveva chiesto la misura degli arresti domiciliari.

Redazione

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