Manifestazioni, flash mob e sit-in in oltre 130 città italiane. Gli attivisti italiani di Fridays For Future, il movimento ambientalista nato a livello mondiale a seguito della protesta della giovane svedese Greta Thunberg, torna in piazza per una nuova mobilitazione di massa contro i cambiamenti climatici nel giorno in cui, in 157 Paesi, si tiene il quarto Global Strike For Future.

In tutte le principali città del Belpaese sono previsti cortei per l’ambiente: da piazza della Repubblica a Roma a Largo Cairoli a Milano, da piazza Garibaldi a Napoli a piazza Bernini a Torino, a Palermo si partirà da piazza Castelnuovo mentre a Bologna da piazza XX Settembre.

IL ‘MANIFESTO’ DELLA PROTESTA – “Negli scorsi tre scioperi globali – hanno spiegato gli attivisti di Fridays for Future – abbiamo invaso centinaia di piazze in tutto il mondo. Oggi più che mai non c’è tempo da perdere! Senza azioni immediate da parte dei politici l’emergenza climatica non potrà che aggravarsi, portando alla moltiplicazione dei disastri ambientali: saremo noi giovani a pagarne le conseguenze”.

La data di oggi è anche simbolica: dal 2 al 13 dicembre a Madrid si terrà infatti la COP25, la conferenza ONU sui cambiamenti climatici. “Vogliamo mettere pressione ai leader politici che si incontreranno in Spagna – spiegano da FFF – affinché prendano misure immediate ed efficaci per contrastare la crisi climatica, dopo il sostanziale fallimento degli accordi di Kyoto e di Parigi”. Tre i punti nel programma di Fridays for Future Italia: abbandonare le fonti fossili, garantire giustizia climatica a tutti i popoli, ascoltare la scienza

L’ASSENZA DI GRETA – Alle manifestazioni non parteciperà per la prima volta Greta Thunberg. La ragazza che ha smosso le coscienze di milioni di giovani è infatti su una barca a vela nel mezzo dell’oceano Atlantico, nata a tornare in Europa dall’America a zero emissioni.