Aumenti di stipendio per i docenti, obbligo scolastico esteso dai 3 ai 18 anni, gratuità dei libri di testo e tempo pieno. Sono alcune delle proposte avanzate questa mattina nel tavolo di lavoro dell’Agenda 2023 sul tema ‘Università, ricerca, scuola e innovazione digitale’, incontro che si è tenuta a Palazzo Chigi.

Il vertice è stato presieduto dal premier Giuseppe Conte alla presenza dei ministri Gaetano Manfredi (Università e ricerca), Lucia Azzolina (scuola) e Paola Pisano (Innovazione tecnologica e digitalizzazione). Tra le delegazioni, ci sono Maria Laura Mantovani, Bianca Laura Granato e Paolo Lattanzio per il M5S, Anna Ascani, Flavia Piccoli e Camilla Sgambato per il Pd, Silvia Vono e Gabriele Toccafondi per Italia viva, Loredana De Petris, Nicola Fratoianni e Nicola Stumpo per LeU.

A rimarcare le proposte del Pd è stata il vice ministro dell’Istruzione Anna Ascani: “Al tavolo su agenda governo 2020/2023 abbiamo portato le priorità del Pd sulla scuola: estensione obbligo 3-18 anni, gratuità dei libri di testo e tempo pieno. Investiamo sui talenti di ognuno, sul diritto allo studio universale per far crescere il Paese”. Portare a 3 anni l’asticella dell’obbligo scolastico vuol dire rendere obbligatoria anche la scuola materna, che attualmente non lo è.

Da parte sua invece il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in apertura del tavolo ha annunciato che “arriveranno cento euro in più in busta paga a docente”. Soldi che arriveranno dai 68 euro netti di aumento derivati dal taglio del cuneo fiscale e da risorse stanziate ad hoc in legge di bilancio per il rinnovo del contratto. Il ministro è intervenuto anche sulla proposta del Pd sull’obbligo scolastico, avvertendo che “una riflessione si aprirà, ma” le priorità sono due: “dispersione scolastica” e “asili nido”.

Intanto per mercoledì 19 febbraio è previsto la riunione congiunta delle Commissioni di Camera e Senato con l’audizione del ministro Azzolina sulle linee programmatiche del suo dicastero.ì