Seconde case, viaggi in auto con persone non conviventi, accompagnatori, genitori separati e figli, sport, musei e cultura. Questi e altri i temi delle nuove Faq appena pubblicate dal governo. Risposte a domande utili per capire quali comportamenti adottare in situazioni particolari e quello che è lecito o meno. L’ultimo decreto legge del 14 gennaio. Oggi sarà pubblicato il monitoraggio di Istituto Superiore di Sanità e ministero della Salute. In base ai parametri verranno decise eventuali nuove assegnazioni in Zona Rossa, Arancione o Gialla. Al momento sono tre le Regioni Rosse: Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano e Sicilia; in Zona Arancione Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Marche, Lazio, Puglia e Calabria; le restanti sono Zona Gialla. Le differenziazioni sono in in vigore dall’adozione del dpcm di inizio novembre per contrastare l’emergenza coronavirus.

SECONDE CASE – È possibile raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione o Provincia autonoma, anche da o verso le Zone Arancione o Rossa. Lo spostamento è consentito solo a chi può comprovare di avere titolo per recarsi in quell’immobile prima dell’entrata in vigore del decreto-legge. Il titolo per recarsi nella seconda casa, “per ovvie esigenze antielusive, deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, ovvero la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021”. Esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). “La casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo”, si precisa. La sussistenza dei requisiti può essere comprovata con copia del titolo di godimento avente data certa o, eventualmente, anche con autocertificazione. La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi. La falsità delle dichiarazioni costituisce reato.

IN AUTOMOBILE – Le Faq chiariscono che si può viaggiare in auto con persone non conviventi, “purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina”. La presenza di un separatore fisico, il plexiglass, può derogare all’uso della mascherina.

ACCOMPAGNATORI – Una persona giustificata a spostarsi tra Regioni di diverso colore può fasi accompagnare da un familiare, preferibilmente convivente, nei seguenti casi: se non ha la patente, nel caso in cui non è autosufficiente o di altro impedimento. L’accompagnatore può essere un familiare o una persona incaricata del trasporto, da e verso la propria abitazione. Se i due non sono conviventi va indossata la mascherina. Nel rispetto di tali condizioni, anche lo spostamento dell’accompagnatore è giustificato.

SPOSTAMENTI TRA ZONE – Il transito tra aree con restrizioni diverse dalla Rossa (e quindi arancione o gialla) è consentito “esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute”. Gli spostamenti sono consentiti anche per “assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista”

FUNERALI – Sì anche agli spostamenti tra regioni di diverso colore per i funerali dei parenti. “La partecipazione a funerali di parenti stretti (per tali potendosi ragionevolmente ritenere almeno quelli fino entro il secondo grado) o di unico parente rimasto sempre nel rispetto di tutte le misure di prevenzione e sicurezza, costituisce causa di necessità per spostamenti, anche tra aree territoriali a diverso rischio e con discipline differenziate per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid-19”.

ASPORTO – Permesso l’asporto fino alle 22:00, eccezion fatta per bar senza cucina. “La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25) – si legge – La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti”. Per le Zone Rosse e Arancioni “è consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati”.

VISITE IN CASA – Dal 16 gennaio al 5 marzo 2021, in area rossa sono consentiti esclusivamente spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione) e tra le 5 e le 22, una volta al giorno, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata situata nello stesso Comune, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione. Come per le misure natalizie, non rientrano nei conteggi i minori di 14 anni. A chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, tale spostamento è consentito anche entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5 e le 22. Sempre consentito il rientro presso la propria residenza.

ASSISTENZA – Sempre consentito lo spostamento tra Comuni e Regioni anche in are diverse per dare assistenza a parenti non autosufficienti, “ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti” in quel Comune o Regione. Non è possibile spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma un solo parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste. Fino al 15 gennaio, in Zona Rossa, sono vietati gli spostamenti verso un’altra regione per andare a trovare i propri genitori, anziani ma in buona salute.

GENITORI SEPARATI E FIGLI – “Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Regioni e tra aree differenti”. Spostamenti che dovranno avvenire “scegliendo il tragitto più breve”. Invece “possibile ma fortemente sconsigliato” spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro perché “gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone”.

SPORT – “È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.

MUSEI – Sospeso, in Zona Gialla, “il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio)”,

CACCIA E PESCA – L’attività venatoria o la pesca dilettantistica o sportiva sono consentite ovunque all’interno dell’area gialla; consentite non solo comune di residenza in area Arancione, vietate in Zona Rossa.

DOG SITTING – Equivale all’attività di collaborazione domestica delle colf, l’attività di dog sitting. È quindi consentita, come specificato nell’area Rossa.

Antonio Lamorte