La Society Of Hematology Oncology (SOHO) Italy, ha messo a confronto alcuni tra i più grandi esperti internazionali di oncoematologia, in uno dei primi grandi convegni ibridi (dal vivo e in videoconferenza) del post lockdown (Roma, 22-24 settembre). L’Evento, gemellato con l’associazione SOHO degli Stati Uniti, ha ospitato per il secondo anno interventi dei maggiori esperti in materia onco-ematologica, con contributi, tra gli altri, del MD Anderson Cancer Center di Houston (Texas), Hagop Kantarjian (Direttore del Leukemia Department nonché tra i presidenti del congresso), Marina Konopleva, Elias Jabbour e Naval Daver. Coordinato da Giovanni Martinelli (Direttore Scientifico dell’Istituto Tumori della Romagna – IRST IRCCS) e da Claudio Cerchione, medico dell’equipe di Onco-ematologia IRST IRCCS insieme a Gerardo Musuraca (Responsabile dell’Onco-Ematologia IRST), l’evento si è focalizzato in particolare su alcuni temi chiave di oncologia ed ematologia: Leucemia Linfoblastica Acuta, Leucemia Mieloide Acuta, Mieloma Multiplo, Linfoma Non Hodgkin e Linfoma Hodgkin, Leucemia Linfocitica Cronica, Leucemia Mieloide Cronica, Sindromi Mielodisplastiche, Sindromi Mieloproliferative Croniche.

“Questo evento – spiega Giovanni Martinelli – sancisce una forte e feconda collaborazione tra quello che è certamente uno tra gli istituti di ricerca traslazionale più importanti al mondo, Anderson Cancer Center di Houston e l’ematologia italiana. È un evento che vuole rivolgersi ai giovani medici e ricercatori per offrir loro uno scambio di nuove strategie e un approccio alle neoplasie ematologiche che sia sempre più efficace”.

“La SOHO Italy – continua Claudio Cerchione – nasce appena un anno fa come associata della prestigiosa realtà statunitense, con uno scopo davvero importante: portare nel nostro Paese i migliori programmi diagnostico-terapeutici personalizzati sulle esigenze di ogni singolo malato. La Conferenza è il momento più significativo per la società e punta ad offrire, oltre ad un momento di confronto per la comunità medica, grazie ad alcuni tra i maggiori opinion leader mondiali, formazione e aggiornamento gratuiti. La tre giorni sarà occasione anche per presentare i lavori pervenuti dalla abstract call della rivista partner della SOHO Italy, Hematology Reports e assegnare il premio SOHO Italy Rising Star destinato a sostenere la crescita professionale di medici-ricercatori under 40. La finalità educativa si esplicherà anche attraverso l’esperienza delle SOHO Schools (le prime saranno su Mieloma e Leucemie Acute), punti d’incontro e confronto per lo sviluppo di nuovi studi preclinici e clinici.”

L’ evento certifica la volontà dell’Italia di collaborare con i maggiori centri al Mondo in campo oncologico. Rispecchia, inoltre, la scelta di ripensare a un differente livello di gestione del paziente, nella direzione di una ematologia e una diagnostica di tipo molecolare, che indaghi fin dall’inizio il processo di sviluppo del tumore. Queste collaborazioni si traducono concretamente in benefici per i pazienti prevedendo la condivisione di protocolli sperimentali, di scoperte in termini genetico-molecolari e di nuovi farmaci. La Society of Hematologic Oncology, di cui SOHO Italy rappresenta la compagine nostrana, è stata fondata negli Stati Uniti nel 2012 dai professionisti dell’MD Anderson Cancer Center di Houston. SoHo italy, invece, ha visto la luce nel settembre 2019, grazie alla strenue volontà di Giovanni Martinelli, di Claudio Cerchione e di Hagop Kantarjian.