Roberto Speranza mette tutti d’accordo. Il ministro della Salute, confermato al suo dicastero anche in seguito al passaggio dal Conte II al governo Draghi, è il leader di partito più apprezzato dagli italiani. Secondo un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, infatti, il leader di Articolo Uno “convince” il 40% degli intervistati ed è primo in questa particolare classifica dei politici più popolari. Dietro di lui Giorgia Meloni, che piace al 38% del campione, e Matteo Salvini a completare il podio con il 32% dei consensi.

L’indagine tiene conto soltanto di esponenti politici che sono a capo di un movimento o un partito. Dietro Salvini ci sono Nicola Zingaretti col 30% delle preferenze, Silvio Berlusconi al 28% e Carlo Calenda al 27%. A seguire il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, leader di “Cambiamo”, che ha il 25% dei consensi, stesso dato di Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, entrambi con un punto in più di Emma Bonino. Il reggente uscente del Movimento 5 Stelle Vito Crimi piace soltanto al 20% del campione, mentre il trittico che chiude la classifica comprende Maurizio Lupi del Nuovo centro destra al 18%, Angelo Bonelli dei Verdi al 17% e Matteo Renzi, ultimo col 12%.

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, il partito più popolare resta la Lega, preferita dal 23% degli intervistati come lista da votare in una eventuale elezione alla Camera dei Deputati. A seguire il Partito democratico col 19% dei consensi e Fratelli d’Italia al 17,2%. Il partito di Giorgia Meloni consolida il distacco maturato da ormai un mese sul Movimento 5 Stelle, ora quarta forza del paese al 15,4%. Forza Italia segue con il 7,6% delle preferenze, mentre Italia Viva resta sotto il 3% (è fermo al 2,9%).

Anche il governo sembra godere della fiducia generale del Paese. Il 62% del campione ha espresso un giudizio positivo sull’esecutivo, dato che arriva al picco del 69% se la valutazione viene richiesta soltanto sul presidente del Consiglio, Mario Draghi.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.