Il Partito Democratico vede ormai vicinissima la Lega, ad una distanza di poco superiore ai due punti. È l’importante dato che emerge dal sondaggio realizzato da Ixè per Cartabianca, la trasmissione di Rai3 condotta da Bianca Berlinguer. Male invece il Movimento 5 Stelle, dilaniato dalla guerra interna promossa da Di Battista, mentre Italia Viva ottiene un vero e proprio boom, rivitalizzata dal ‘protagonismo’ di Matteo Renzi.

LE INTENZIONI DI VOTO – Le stime al 16 giugno vedono un crollo della Lega dello 0,7%, col Carroccio che scende al 24,3%. Un calo quasi integralmente recuperato dal Partito Democratico, che sale al 22% e vede ormai ad un passo Salvini. Sette giorni di inferno invece per il Movimento 5 Stelle, sconvolto al suo interno dalla battaglia per la leadership portata avanti da Alessandro Di Battista: i pentastellati perdono l’1,1% e scendono al 16,1%. Anche Fratelli d’Italia perde quota nel sondaggio Ixè, segno di una sofferenza a destra, scendendo al 14,2%.

Tra i partiti sotto la doppia cifra va segnalato il recupero di Forza Italia, che con un +0,3% sfiora l’otto per cento, mentre il partito che guadagna più consensi negli ultimi sette giorni è Italia Viva. I renziani si riportano al 2,7% approfittando della ritrovata ‘serenità’ tra Renzi e Conte.

LA FIDUCIA NEI LEADER – La fiducia nel Presidente del Consiglio Giuseppe Conte scende di un punto anche questa settimana, attestandosi sul 56%. Si avvicina il Presidente del Veneto, Luca Zaia, con un gradimento del 51%. Più indietro Meloni (33%) e Salvini (29%). Arretra di 2 punti la fiducia in Di Maio (23%), superato da Zingaretti (25%) e appaiato a Berlusconi (23%).

I PROBLEMI NEI 5 STELLE – L’elettorato 5 Stelle si spacca di fronte allo scontro sul congresso (il 44% è con Grillo, il 33% con Di Battista e uno su quattro non prende posizione), ma si ricompatta sull’indicazione di Conte come leader più adatto a guidare il movimento (58%). Seguono a notevole distanza Di Maio (16%) e Di Battista (15%).