C’è un nuovo podio nelle preferenze dei partiti politici in Italia. Se la Lega si conferma prima forza, attestandosi al 23,3% nelle dichiarazioni di intenzioni di voto degli elettori, seguita dal Pd stabile al 19,8%, la novità è il controsorpasso del Movimento 5 Stelle su Fratelli d’Italia al terzo posto. Secondo un sondaggio Swg commissionato dall’emittente La7, tra i grillini si sarebbe registrato un piccolo colpo di reni, probabilmente dovuto alla crisi di governo che ha ricompattato le fila, che ha portato il partito retto da Vito Crimi al 16,3%, facendogli guadagnare oltre mezzo punto rispetto ai 15,7 della scorsa rilevazione. Arretra invece Giorgia Meloni, che perde lo 0,4% e passa dal 16,3% all’attuale 15,9%.

Con lei fa un passo indietro anche Berlusconi, che vede passare la sua Forza Italia al 5,8%. L’unione di sinistra con Mdp, Articolo Uno e Sinistra Italiana segue al 4%, mentre Renzi rosicchia uno 0,2% dalla crisi e porta Italia Viva al 3,2%. In coda, intorno al 2%, i Verdi e +Europa.

Sempre secondo Swg, i leader più indicati a guidare il governo fuori dalla crisi sono il premier dimissionario Giuseppe Conte e l’ex presidente della Bce Mario Draghi. Terzo in questa particolare classifica l’economista Carlo Cottarelli, seguito dal commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni e dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. In coda l’ex presidente della Corte costituzionale Marta Cartabia e il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio.

Un eventuale “Conte ter” verrebbe percepito come “simile” al Conte II dal 52% degli intervistati, mentre soltanto il 20% lo riterrebbe “più efficace”. Nel caso in cui il presidente uscente riuscisse a trovare una nuova maggioranza tenendo fuori Italia Viva, per il 52% del campione sarebbe una soluzione positiva dello stallo. Dato che si abbassa al 47% nel caso in cui la delegazione in capo a Renzi continuasse a far parte del governo.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.