Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha arrestato Luca Sostegni, 49 anni, liquidatore della società Paloschi Srl, per i reati di peculato ed estorsione legati alla vendita di un capannone industriale nel Comune di Cormano, tra l’immobiliare Andromeda e la fondazione Lombardia Film Commission.

Sostegni è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura di Milano, che ha anche fatto una rogatoria in Svizzera, alla ricerca dei 49 milioni di fondi della Lega. L’arresto, ha fatto sapere il procuratore di Milano Francesco Greco con una nota, si è reso necessario perchè Sostegni stava scappando in Brasile.

Nell’inchiesta risultano indagati anche tre commercialisti. Secondo l’indagine della procura di Milano il prezzo di vendita del capannone, dal valore di 400mila euro, sarebbe stato gonfiato fino ad 800mila euro, con l’acquisto realizzato tramite fondi pubblici della Lombardia Film Commission, che da poco aveva ricevuto un milione di fondi pubblici.

L’operazione immobiliare, avvenuta ai tempi della presidenza Maroni in Regione, aveva parlato in particolare il settimanale L’Espresso, facendo riferimento ai soldi che venivano “incassati da società molto vicine” al tesoriere della Lega Giulio Centemero (non indagato) e ai commercialisti bergamaschi Alberto Di Rubba (ex presidente del Cda della Lombardia Film Commission) e Andrea Manzoni. Nell’inchiesta odierna sono indagati lo stesso Manzoni, Di Rubba e il commercialista Michele Scillieri. Nello studio di quest’ultimo, a cui erano intestate le quote di Andromeda, era stata registrata la Lega Per Salvini Premier.