Forte scossa di terremoto registrata e avvertita questa mattina, 18 luglio, a Napoli nella zona dei Campi Flegrei. Una scossa di magnitudo 3.6, avvenuta alle 8.08 ad una profondità di 2.4 chilometri, quindi ad una profondità irrisoria, con epicentro nella zona di via Pisciarelli-Agnano.

Numerose le segnalazioni sui social da parte dei cittadini. “Buongiornissimo con il frigorifero che mentre lo sto aprendo per prendere il latte mi balla la samba davanti” commenta un utente su X.

Al momento non si registrano danni nelle zone interessate dal sisma: i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Quarto, e i quartieri dell’area occidentale di Napoli (Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura, Soccavo). Da mesi tutta l’area flegrea è oggetto di attività sismica.

Dopo la forte scossa delle 8.08, nei Campi Flegrei è in corso un nuovo sciame sismico con una decina di scosse rilevate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “La sismicità continua ad essere in linea con quella dei mesi scorsi”, spiega all’ agenzia ANSA Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv: “Anche se abbiamo registrato un lieve rallentamento nel numero di terremoti, il sollevamento del suolo prosegue allo stesso tasso e dunque ci aspettavamo l’arrivo di altre scosse. Inoltre – prosegue Di Vito – l’emissione di gas dal sottosuolo è molto elevata, in alcuni punti arriva a 5mila tonnellate al giorno”. La velocità di sollevamento del suolo nell’area dei Campi Flegrei, tipica del bradisismo, resta di circa 2 centimetri al mese.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mantovano ha intanto firmato il decreto per la nomina di Fulvio Maria Soccodato a commissario straordinario di governo per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area.

 

Redazione

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