Si infittisce il giallo delle valige con resti umani trovate nei pressi del carcere di Sollicciano a Firenze. Infatti, è stata ritrovata, sempre nella stessa zona, un’altra valigia che conteneva parti di un cadavere. La prima è stata rinvenuta casualmente da un pensionato nel suo terreno il 10 dicembre, la seconda il giorno successivo, l’11 dicembre, durante un controllo dei carabinieri, a una settantina di metri dalla prima.

La terza valigia è stata identificata oggi pomeriggio nel corso di un nuovo sopralluogo da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Firenze, sempre a ridosso della superstrada Fi-Pi-Li, dove nei giorni scorsi sono state recuperate le altre due valigie contenenti resti umani, appartenenti, secondo quanto emerso dall’esame autoptico a uno stesso uomo adulto fatto a pezzi e che sarebbe stato ucciso con una coltellata alla gola.

Sul caso la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio. La valigia rinvenuta oggi, da quanto si apprende, conterrebbe resti umani verosimilmente riconducibili a un’altra persona rispetto a quella che una volta uccisa e fatta a pezzi è stata divisa in due valigie. Il terzo rinvenimento è avvenuto in un terreno agricolo a distanza di circa 100 metri in direzione di Pisa, alla base della sopraelevata della superstrada.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.