Diverse “vulnerabilità” all’interno dell’app di TikTok, social network cinese popolarissimo tra i giovani di tutto il mondo. E’ quanto scoperto da un team di ricercatori del sito Check Point Research che ha informato gli sviluppatori di TikTok che hanno trovato una soluzione per tornare a usare l’applicazione in sicurezza. Secondo quanto riportato dal sito, le falle avrebbero consentito agli hacker di eliminare video, caricarne di non autorizzati, rendere pubblici i video caricati come ‘privati’ e rivelare informazioni personali contenute nell’account come indirizzi email privati.

“INTERVENGA IL GARANTE PRIVACY” – Sul caso è intervenuto Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori a proposito di TikTok. “Un fatto gravissimo! Una falla nella sicurezza di una chat è già un fatto grave. Ma in questo caso lo è ancor di più, considerato che l’app è utilizzata da giovanissimi, minorenni”, afferma Dona. “Chiediamo, quindi, l’intervento del Garante della privacy – continua il presidente dell’Unione nazionale consumatori – a tutela degli utenti e per verificare se TikTok ha segnalato in modo tempestivo ai suoi utilizzatori tutte le precauzioni da adottare per evitare intrusioni nella loro privacy”, prosegue Dona, “ci domandiamo, infatti, cosa sia accaduto da novembre, mese in cui, stando a quanto riportano le agenzie, è stata informata della falla nella sicurezza, ad oggi e come mai si sia appreso solo ora del problema”.

Redazione