A una settimana dalla chiusura per le troppe infrazioni e la poca vigilanza, riapre sabato 30 maggio “in piena sicurezza per visitatori e lavoratori” il Bosco di Capodimonte a Napoli. La notizia arriva a termine di un confronto, definito “positivo”, tra il direttore Sylvain Bellenger e le rappresentanze sindacali di categoria (Fp-Cgil Fp-Cisl Uil-Pa).

“Sono molto soddisfatto del confronto positivo con le parti sociali” afferma Bellenger che dal 2017 ha portato avanti un intenso lavoro di cura e di restauro del Bosco restituendone pezzi sempre più ampi alla città. Lavoro che non si è mai fermato e che prosegue in questo periodo di Coronavirus in cui l’attenzione per la sicurezza dei lavoratori e dei visitatori è massima da parte della Direzione.

Soddisfazione anche da parte dei sindacati: “Il confronto positivo e rispettoso dei ruoli istituzionali delle parti – precisa una nota – ha concretizzato la proposta avanzata dal Prefetto e si è convenuto sulla realizzazione di un programma temporale di tre mesi monitorato attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che tenga conto dell’emergenza epidemiologica e che affronti la drammatica carenza di personale attraverso proposte condivise nell’impiego e nel reclutamento delle risorse umane disponibili e in linea con quanto concordato con il Dicastero attraverso il confronto con le rispettive Federazioni nazionali di categoria”.