“È stata tutta una vita di sacrifici e di gelo. Così si fa il teatro. Così ho fatto! Ma il cuore ha tremato sempre tutte le sere. E l’ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato”. Sono queste le parole dell’ultimo discorso di Eduardo De Filippo a Taormina, il 15 settembre 1984. Si spense il mese successivo, il 31 ottobre a Roma. Sono passati 35 anni dalla sua morte ma la sua arte è immortale attraverso 3 generazioni di attori. Una lezione di teatro, di vita, di stile che attraversa i secoli e ha dato i natali ad alcuni degli attori napoletani più famosi.

Angela Pagano, Gigi Savoia, Gianfelice Imparato, Marisa Laurito, Lina Sastri e Tommaso Bianco sono solo alcuni degli attori che da ragazzi hanno sognato di lavorare con Eduardo e poi sono passati per un suo provino. Diretti sul palco o compagni di scena, si portano Eduardo nel cuore, testimoni di una lezione di rigore ineguagliabile. Marisa Laurito ha raccontato che pur di conoscerlo si appostava fuori al teatro. “Avevo 22 anni quando ho visto Eduardo per la prima volta – ha raccontato – Volevo fare l’attrice, anche se i miei genitori non volevano, e, da napoletana, il sogno era quello di lavorare con lui. Tramite un amico riuscii ad avere un provino. Stetti zitta tutto il tempo, portavo un pezzo di ‘Non ti pago’. Alla fine mi portò nel suo camerino, io lo seguivo in silenzio pensando che mi volesse dire che avevo fatto schifo. E invece prese il copione e tolse tutte le parole con la ‘r’ dalla parte che avrei dovuto fare io. Con quella commedia fu la prima volta che ricevetti degli applausi».Poi c’è Tommaso Bianco che ancora conserva gelosamente il suo primo contratto in teatro. Porta la firma di Eduardo.

Eduardo con il suo lavoro ha fatto la storia ed è stato di ispirazione per molti tra cui il Premio oscar Giuseppe Tornatore. ” Ho letto tutte le opere di Eduardo – ha raccontato – una passione che ho fin da ragazzo, dal liceo. Mi è sempre piaciuto moltissimo”. Per ricordare l’attore nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, e gli allievi della scuola del Teatro stabile di Napoli, d’intesa con Tommaso De Filippo e il direttore della scuola Mariano Rigillo, hanno deposto un fascio di fiori nel camerino di Eduardo De Filippo al teatro San Ferdinando.