Rap e attivismo ambientale. È la missione artistica ed ecologista al centro di “Uomo vero- Superstiti”, il nuovo album di Tueff, che sarà presentato giovedì 16 giugno alle ore 11 al Teatro Sannazaro di Napoli. Con l’artista, alla conferenza stampa interverranno: Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde in Campania, Nino Daniele, già assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Salvatore Palmieri, referente campano per Plasticfree, Pierluigi Aliperta conosciuto come “l’avvocato contadino”, in quanto produttore di una delle eccellenze campane come il “Piennolo” del Vesuvio, cofondatore con Tueff dell’applicazione Nature Traveler.

“Uomo vero – Superstiti” è un concept figurato attraverso un lungo cammino. Dal “Sentiero Degli Dei” alla “Valle delle Ferriere”, dal “Frassineto” al “Capelli di Venere”. E ancora Laviano e il suo “Ponte tibetano”, continuando con gli eremi “Torretta in Croce” e lo spettacolare “San Michele Arcangelo”. Luoghi incontaminati come sfondo emotivo di una narrazione che punta il dito contro l’immobilismo dell’uomo, sempre più intento a distruggere il proprio pianeta, distante dalla natura e dal suo delicato ecosistema. “La razza umana ricorda, ma ha la memoria corta. Vi sgamo come bimbi con le mani nella torta” (“L’ultimo bisonte”), “La natura parla, la si deve ascoltare, un glicine in fiore da dover ripiantare nella mia città che vuole sperare” (“Equilibrio”), “Come un nativo americano, da solo mi sono trovato, a combattere contro i giganti che distruggono la terra per i contanti” (“Ritratti”). Parole di speranza per uno stile che si collega al cosiddetto conscious rap statunitense.

Le musiche composte da Dj Uma riflettono con naturalezza il flow caratteristico del rapper napoletano. Un’essenzialità che interseca la semplicità alla base del naturalismo artistico di TUEFF, che per l’occasione incontra le meraviglie della Campania e di zone limitrofe, in un progetto musicale che muta in attivismo ambientalistico sul territorio. Il rapper napoletano è infatti da sempre impegnato nella salvaguardia dell’ambiente. Oltre ad essersi adoperato per sedare gli incendi del Vesuvio nel 2017, ha preso parte anche alle bonifiche di discariche abusive, denunciando e segnalando siti illegali. Impegno ecologista che diventa anche un’app: per la prima volta in Italia sarà presentata “NATURE TRAVELER”, ideata da TUEFF e Pierluigi Aliperta, che consente, tramite localizzazione istantanea, segnalazioni di abusi ambientali.

“Quello che scrivo nelle mie canzoni – spiega il musicista – da sempre si trasforma in fatti concreti, esiste il momento della poesia e quello dell’azione. Come posso scrivere di amare la mia terra rimanendo immobile? In ogni mio gesto c’è molta istintività, Tueff e Federico sono spesso in lotta, ma quando si incontrano puntano l’obiettivo, e quando l’obiettivo è la difesa della natura, del territorio, della mia gente non faccio un passo indietro, rimettendoci anche in prima persona. I Nativi americani molto probabilmente avevano capito tutto, forse per questo da quando ero ragazzino ho fatto il tifo per loro”

Federico Flugi, in arte Tueff, nasce nel quartiere San Giovanni e Paolo, “Sangiuvanniell”, lo stesso che vide crescere Enrico Caruso. Il rapper/beatmaker vanta molte esperienze anche teatrali, che vanno dalla classica napoletana (Scarpetta/De Maio) a quella greca (Aristofane). Nel 2011 scrive i brani “My underground life” e “Nzieme”, che raccolgono una buona critica. Condivide obiettivi con il collettivo U.S.N, acronimo di Underground Science Naples, dal 2012, con il quale incide un disco nel 2013, “Scienze Sotterranee”, collaborando con Franco Del Prete ed Enzo Gragnaniello nelle vesti di beatmaker, fino a condividere il palco con altri numerosi esponenti del Neapolitan Power come James Senese, Ciccio Merolla, Rino Zurzolo, Osanna, Tony Esposito, Valerio Jovine.

Nel 2015 la produzione del suo primo disco da solista “My Raplosophy”, anticipato dal singolo “Fratelli d’itaglia”, grazie al quale gli viene conferita l’investitura di “rapper brigante” e socialmente impegnato. E’ finalista per le Targhe “Tenco” 2015 nella categoria “Miglior album in dialetto”. Vincitore del premio “Masaniello” 2015 per “l’impegno sociale a difesa delle proprie radici e tradizioni”. A fine settembre 2016 gli viene conferito il premio internazionale “Ambasciatore del Sorriso”. Il 26 giugno 2018 gli viene conferita la cittadinanza onoraria del comune di Terzigno, per essere stato in prima linea nel combattere gli incendi al parco nazionale del Vesuvio nell’estate 2017, e presenta il nuovo singolo/video della canzone “Brigante Pe Ammore”, che da’ il nome al suo nuovo progetto. Il 15 dicembre 2018 a Faenza è vincitore del premio nazionale del MEI, “Materiale Resistente 2.0”, in gara oltre 150 brani su tutto il territorio nazionale. Ad aprile 2019 esce il suo secondo singolo, contenuto nell’Ep “Brigante Pe’ Ammore”, “Autonomia”. Sempre a maggio 2019 al Palapartenope di Napoli riceve il premio “Musica Giovani al Sud”. Unico campano, il 25 luglio 2019, tra in 5 finalisti nazionali del Premio Bruno Lauzi, con il brano “L’ultimo Bisonte”, che fa parte di “Uomo Vero”.