Si chiama Carlo Mazzone, è un docente di ICT e Informatica all’istituto tecnico G. B. B. Lucarelli” di Benevento ed è, per la prima volta, l’insegnante italiano entrato nella top10 del premio considerato il Nobel dell’insegnamento, il Global Teacher Prize. Il docente 55enne di Ceppaloni è entrato nella decina finale sfidando ben 12mila candidature provenienti da oltre 140 Paesi del mondo.

Il vincitore finale invece sarà annunciato durante la cerimonia di assegnazione che si terrà il 3 dicembre 2020, ovviamente in modalità virtuale per la pandemia globale di Coronavirus. Assieme a Mazzone nella top10 ci sono Jamie Frost (Inghilterra), Mokhudu Cynthia Machaba (Sudafrica), Leah Juelke (Stati Uniti) e Yun Jeong-hyun (Corea del Sud), mentre gli altri cinque finalisti saranno annunciati nelle prossime settimane.

Il nome di Mazzone non è nuovo agli ‘appassionati’ di informatica: nel corso degli anni ha lavorato e pubblicato diversi scritti sulla programmazione in C e C++, manuali utilizzati anche nelle università. Mazzone è stato premiato dal Global Teacher Prize per la sua innovazione nel creare materiale didattico basato su una vasta esperienza di quello che funziona realmente nel suo campo.

Non solo. Mazzone ha creato anche diverse piattaforme di e-learning per aiutare gli studenti nella semplificazione e gestione del lavoro, portando la sua classe a rappresentare l’Italia al concorso internazionale di Lilla, dove si è classificata seconda.

Congratulazione al prof di Benevento sono arrivate da Stefania Giannini, ex ministro dell’Istruzione e attualmente vicedirettore generale dell’UNESCO per il settore educazione: “Spero che la sua storia ispiri chi vuole intraprendere la professione di insegnante e metta in luce l’incredibile lavoro svolto quotidianamente dagli insegnanti in Italia e nel mondo”, ha detto l’ex ministro.