Slitta di una settimana, al 27 settembre, lo stop in Usa che riguarda TikTok. Il Dipartimento del Commercio americano ha dichiarato che ritarderà il blocco di TikTok dagli app store statunitensi fino al 27 settembre alle 23.59. Il divieto di scaricare la app negli Stati Uniti sarebbe dovuto scattare nelle prossime ore. Dopo la approvazione da parte del presidente Usa Donald Trump dell’accordo con Oracle e Walmart è stato disposto il rinvio dello stop al download della app di condivisione video.

Oracle diventerà partner per i dati e Walmart sarà partner commerciale. Il tutto con la benedizione del presidente americano, Donald Trump, che l’ha definito “un accordo fantastico”. La manovra porterà alla nascita di una nuova società statunitense denominata TikTok Global. E secondo le anticipazioni di Bloomberg la società proprietaria attuale, ByteDance, punta a fare valutare l’app ben 60 miliardi di dollari.

“Penso che sarà un affare fantastico”, ha detto Trump. “Ho dato la mia benedizione all’accordo. Se lo fanno è fantastico, se non lo fanno va bene uguale”, ha chiarito il capo della Casa Bianca. La guerra con la Cina a colpi di social è quindi per il momento scampata: poichè la società cinese è di proprietà per il 40% di investitori americani, TikTok alla fine sarà a maggioranza americana. “Siamo lieti che la proposta di TikTok, Oracle e Walmart risolverà i problemi di sicurezza dell’amministrazione statunitense e risolverà le questioni sul futuro di TikTok negli Stati Uniti – ha dichiarato un portavoce della società – ByteDance punta a finalizzare “il prima possibile l’intesa in linea con la legge statunitense e cinese”.

Attualmente negli Stati Uniti ci son circa cento milioni di utenti di TikTok che se l’accordo verrà siglato potranno continuare a usare il popolare social. La polemica è nata dalle preoccupazioni espresse da Trump – per settimane – che TikTok stesse raccogliendo dati degli utenti per Pechino, senza mai fornire prove delle sue accuse. All’inizio di agosto, aveva dato un ultimatum a ByteDance fino al 20 settembre per cedere le operazioni di TikTok negli Usa a una compagnia americana. E venerdì, l’amministrazione Trump aveva ordinato il divieto di download dell’app di condivisione video, nonchè della piattaforma di messaggistica di proprietà cinese WeChat.

Ora tutto sembra essere incanalato verso una positiva soluzione. Trump ha garantito che “la sicurezza sarà al 100%” e che le società utilizzeranno server cloud separati. L’accordo porterà alla creazione di una nuova società, con sede in Texas, che “non avrà nulla a che fare con la Cina” ma si chiamerà comunque TikTok, secondo il presidente. Oracle sarà responsabile dell’hosting di tutti i dati degli utenti statunitensi e della sicurezza dei sistemi informatici associati, mentre Walmart fornirà i suoi servizi di vendita online, gestione degli ordini e pagamenti.

In una dichiarazione congiunta, Oracle e Walmart hanno affermato che TikTok Global “pagherà più di 5 miliardi di nuove tasse al Tesoro degli Stati Uniti”, mentre loro e le altre società coinvolte nell’accordo lanceranno un’iniziativa per sviluppare l’istruzione online, esaudendo anche in questa caso un’espressa richiesta del capo della Casa Bianca.