Una campagna vaccinale che a Napoli procede a doppia velocità. Ci sono quartieri che hanno aderito in maniera corposa ed altri che non raggiungono, al momento, il 40% dei residenti sottoposti ad almeno la prima dose. E’ quanto emerge dal report dell’Asl Napoli 1 Centro, guidata dal manager Ciro Verdoliva, che nei prossimi giorni avvierà una campagna di sensibilizzazione in quelle aree della città dove l’adesione scarseggia.

In poco meno di sei mesi, l’enorme sforzo messo in campo dall’ASL Napoli 1 Centro ha consentito di somministrare 741.612 dosi (prime dosi 533.773, seconde dosi 208.839). Un dato importante, con ottimi risultati di copertura in relazione alla popolazione che ha scelto di aderire alla campagna. In modo particolare alle ore 22 del 14 giugno 2021:
– fascia d’età “over 80” la somministrazione raggiunta è del 100% deambulanti e dell’80% non deambulanti;
– fascia d’età 70/79 la somministrazione raggiunta è del 100% deambulanti e del 79% non deambulanti;
– fascia d’età 60/69 la somministrazione raggiunta è del 100%;
– fascia d’età 50/59 la somministrazione raggiunta è del 97%;
– fascia d’età 40/49 la somministrazione raggiunta è del 93%;
– fascia d’età 30/39 la somministrazione raggiunta è del 93%;
– fascia d’età 20/29 la somministrazione raggiunta è del 93%;
– fascia d’età 12/19 la somministrazione raggiunta è del 87%.

Significativi anche i dati di somministrazione per alcune categorie previste dal piano vaccinale:
– fragili 100% deambulanti, 48% non deambulanti;
– disabili/vulnerabili 98% deambulanti, 75% non deambulanti;
– care-giver/conviventi 100%.

Ai dati estremamente positivi che riguardano la vaccinazione di quanti volontariamente hanno aderito alla campagna si aggiungono però i dati che mettono in luce come a Napoli solo il 61% dei residenti (popolazione residente al gennaio 2021) abbia scelto di aderire alla campagna vaccinale. Un approfondito studio della copertura vaccinale con prima dose stratificata per classe di età e quartiere di residenza ha evidenziato infatti una sensibile differenza tra quartieri di Napoli, ed è proprio per questo che già dai prossimi giorni il centro vaccinale itinerante dell’ASL Napoli 1 Centro sarà presente nei quartieri nei quali l’adesione risulta sotto il 40% per invitare all’adesione ed effettuare l’immediata somministrazione.

Quali sono i quartieri meno vaccinati

Stando alla mappa diffusa dall’Asl, i quartieri napoletani che hanno aderito meno alla campagna vaccinale sono soprattutto quelli che si trovano nell’area nord (Scampia, Miano, San Pietro a Patierno) e nell’area est (Barra, San Giovanni a Teduccio). Nel centro città (San Lorenzo, Pendino e Mercato) le altre tre zone con una percentuale di vaccinati inferiore al 40%.

Nello specifico le tabelle in base alle varie fasce d’età

 

Redazione