Tragedia in Val Senales, in Alto Adige. Una valanga si è abbattuta su una pista da sci e ha travolto una comitiva di turisti tedeschi. Sono morte una 25enne e la figlia di sette anni, deceduta in ospedale, e un’altra bambina sua coetanea. Rimasti feriti, ancora, un altro bambino di 11 anni e il padre, che sono ricoverati all’ospedale di Merano. Non è escluso che altre persone siano rimaste intrappolate sotto la neve.

La pista era regolare e, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, è quasi impossibile che qualcuno abbia fatto scatenare la slavina, visto che non c’era nessun fuoripista. Sicuramente, c’era tanto vento e una temperatura abbastanza anomala in una giornata molto soleggiata sulle Alpi, al confine tra Italia e Austria.

LA RICOSTRUZIONE – Succede tutto intorno alle 12.15 in un importante comprensorio sciistico in cui trova spazio un ghiacciaio, che attira appassionati anche in estate, a Maso Corto, frazione di Senales, su una pista, chiamata “Discesa a valle”, a 2.250 metri di altezza, invasa da una valanga che si è staccata a una quota più alta, intorno ai 3.300 metri. Si sarebbe estesa per oltre 300 metri, in un punto in cui una pista da sci curva per circa 90 gradi. Almeno cinque gli sciatori travolti. Intervengono il Soccorso alpino della Val Senales, il Soccorso alpino della guardia di finanza, i carabinieri sciatori e i vigili del fuoco di vari paesi della Val Senales. Quasi subito vengono estratti vivi l’11enne e il genitore, provenienti da un paese vicino ad Aquisgrana, portati in elicottero a Merano. Trovata viva anche una bambina di 7 anni, in arrivo da una località vicino a Lipsia, nella Turingia. È in gravi condizioni, un elicottero Pelikan la trasporta a Trento, ma la piccola non ce la fa e muore alle 17.15. Sotto la neve, invece, i soccorritori e i militari scoprono senza vita un’altra bimba e una 25enne, madre della piccola ricoverata in Trentino. Le salme si trovano a Trento, a Naturno, in Val Venosta, e a Senales.

L’INDAGINE – Nella mattinata di domenica, i soccorritori valuteranno se riprendere le ricerche, che sono state sospese con il calare della sera. È stato aperto un fascicolo, affidato al magistrato di turno della Procura di Bolzano, Günther Morandell.

Redazione