Durante la lunga conferenza stampa al termine del G7 in Cornovaglia, Draghi ha fatto il punto sulla situazione del Covid in Italia. Di fronte all’aumento dei casi di contagio da coronavirus in Gran Bretagna — dove la variante Delta, o “indiana”, si sta diffondendo soprattutto tra i non vaccinati e tra i vaccinati con una sola dose — il presidente del Consiglio ha detto che “noi facciamo il tampone a chi entra in Italia. Se dovessero ricominciare ad aumentare i contagi, anche noi dovremmo reinserire la quarantena per chi arriva dall’Inghilterra: ma non ci siamo ancora”.

Intanto nella giornata di lunedì, Boris Johnson potrebbe annunciare uno slittamento delle riaperture previste, proprio a causa di quello che, secondo alcuni esperti, si configura come un nuovo picco dei contagi.

Draghi ha parlato anche della morte di Camilla Canepa, la ragazza scomparsa a Genova all’età di 18 anni a causa di una rara trombosi che potrebbe essere legata alla vaccinazione, avvenuta con il preparato di AstraZeneca nel corso di un Open Day vaccinale.

“Esprimo il mio cordoglio e la mia partecipazione alla mamma e al papà della ragazza: una cosa tristissima che non doveva avvenire. Questa è la cosa più importante che ho da dire”, ha detto. “Il ministro Speranza ha fatto le sue dichiarazioni, ha spiegato come comportarsi con i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson, quindi su questo ormai la situazione è chiara. In tutto questo — ammette Draghi — è molto complicato ricostruire responsabilità: io penso sia una situazione in evoluzione, così complicata”.

Draghi ricorda che “l’iniziativa degli open day consentiva a tanti di potersi vaccinare subito, ma la raccomandazione del Comitato tecnico scientifico di usare AstraZeneca solo per una certa età c’era già”, precisa il premieri. Ora, conclude il premier, “cerchiamo di portare avanti la campagna vaccinale: non è soltanto la nostra ripresa economica in questione, ma anche quella della nostra vita sociale”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.