Violenta scossa di terremoto nel Mar Egeo. La magnitudo registrata è di 7.0 secondo quanto riportato dall’Unites States Geological Survey. Epicentro al largo dell’isola greca di Samos. La scossa ha scatenato un mini-tsunami nell’area, che al momento sembrerebbe sotto controllo. Colpita anche la Turchia. Almeno sei i morti e 202 i feriti secondo l’Afad, l’agenzia governativa turca analoga alla Protezione Civile italiana, a Smirne. Altre persone sono sotto le macerie. Gravi danni alla città di Samos, secondo il governatore della Regione, dove sono state ritrovate due vittime: due ragazzi di 15 e 17 anni. Una telefona tra il capo della diplomazia greca, Nikos Dendias e il collega turco, Mevlut Cavusoglu, avrebbe assicurato solidarietà e aiuto reciproco tra due Paesi storicamente rivali e ai ferri corti anche per quello che riguarda la disputa sulle esplorazioni nel Mediterraneo orientale.

Il terremoto è stato avvertito anche ad Atene e sull’isola di Creta, secondo l’Osservatorio sismologico greco. La Grecia, come spiega Agi, si trova su importanti faglie geologiche e i terremoti sono frequenti soprattutto in mare, il più delle volte non causano vittime. Le due vittime di Samos sono state sepolte sotto un muro crollato. La forte scossa è stata avvertita anche in Turchia, come si accennava, in particolare nella zona di Smirne, Izmir. Il sindaco ha fatto sapere che sono una 20ina gli edifici crollati. Sul posto diversi mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco. Proprio a Smirne è stato creato un centro di coordinamento dell’emergenza. La popolazione è stata invitata a non rientrare negli edifici che appaiono danneggiati. Il porto della città è stato invaso dalle correnti.

La scossa è stata avvertita in diverse province turche, compresa Istanbul. Alcuni video diffusi sui social riprendono il momento della scossa e il crollo di alcuni edifici. “Sosteniamo i nostri cittadini colpiti dal terremoto con tutti i mezzi del nostro Stato. Abbiamo preso provvedimenti per avviare le attività necessarie nella regione con tutte le istituzioni e i ministri competenti”, ha scritto su Twitter il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Vista la gravità della scossa il premier greco Kiriakos Mitsotakis ha posticipato l’annuncio delle nuove misure restrittive per contrastare l’emergenza coronavirus. L’annuncio era previsto alle 15:00, ora locale.

LO TSUNAMI – Il sismologo dell’Ingv Alessandro Amato ha parlato all’Ansa del maremoto scatenato dalla scossa. “Stiamo osservando – ha detto -per ora non è un maremoto enorme, è iniziato piano ma è un fenomeno che dura molte ore e che può provocare onde o correnti che poi acquistano forte velocità”. Si è “trattato di un sisma molto forte, che ha provocato parecchi danni anche a Smirne. Ancora non conosciamo il numero delle vittime. Sicuramente ci saranno delle scosse successive di assestamento”, ha aggiunto Carlo Doglioni, presidente dell’Ingv. La zona del terremoto, il cui epicentro è stato localizzato in mare nel Dodecaneso a 10 chilometri di profondità, “è molto sismica sia sulla costa che in mare, perché ci sono parecchie faglie attive”. Pericoloso l’atteggiamento di alcuni cittadini che si sono riversati in strada facendo foto e video mentre potrebbe scatenarsi un maremoto con onde che possono superare il metro di altezza.

Redazione