E’ la ladra del quartiere. Molti la conoscono, alcuni la denunciano a polizia e carabinieri con tanto di video e foto, ma al momento è ancora a piede libero nonostante le numerose segnalazioni di furti realizzati o tentati. Nel quartiere di Pianura, periferia occidentale di Napoli, la conoscono con il soprannome di “Maria ‘a pazza” (Maria la pazza, ndr). E’ una donna che ha poco più di 40 anni e che dall’inverno scorso, con la Campania tra zona rossa e zona arancione, ha iniziato a girare per le strade del quartiere, provando a raccattare tutto quello che trovava nei pressi di attività commerciali, abitazioni e auto parcheggiate.

“E’ molto agile, si arrampica ovunque e all’improvviso te la trovi nel giardino di casa o proprio dentro l’abitazione”. E’ solo una delle numerose testimonianze sulle malefatte della donna che “ha bisogno di essere aiutata perché tossicodipendente“. Nel frattempo però in tanti hanno dovuto avere a che fare con lei. C’è chi denuncia il furto di uno scaletto dopo essere entrata nel giardino di casa, chi invece ha pubblicato sui social le immagini della donna addirittura all’interno di un’abitazione mentre i proprietari dormivano, chi ancora – questa volta un agente di polizia che vive nel quartiere – dice di aver ricevuto la visita di una donna, che all’apparenza sembrerebbe essere proprio “Maria la pazza”, sul terrazzo di casa mentre all’interno c’era solo la moglie e il figlioletto di pochi mesi. Per fortuna la donna è stata messa in fuga dalle urla della giovane mamma.

L’ultima ‘impresa’ attribuibile alla donna è stata realizzata sabato mattina, 16 ottobre, quando poco dopo le 10 riesce a introdursi nel parcheggio del Vocazionario di Don Giustino Russolillo e, attraverso le scale d’emergenze, sale al terzo piano, gira per i corridoi fino a trovare una porta aperta dove all’interno c’è una borsa con un computer e altri documenti. La donna, così come testimoniato dalle telecamere di videosorveglianza, raccatta tutto e nel giro di due minuti esce dal Vocazionario e si allontana a piedi. L’episodio è stato denunciato dal rettore don Ciro Sarnataro ai carabinieri che hanno acquisito, così come la polizia, l’ennesima segnalazione contro la malvivente.

Tra i cittadini l’allerta è massima, in molti sono preoccupati di ritrovarsi all’interno della propria casa la donna così come è già capitato in questi mesi. C’è chi invita a denunciare, allegando video e foto della donna, già virali nei gruppi di quartieri. Chi invece dice di essere pronto a farsi giustizia da solo “perché sono mesi che le forze dell’ordine non fanno nulla”. Chi sostiene che “Maria la pazza” è già stata aggredita più di una volta in strada ma senza ottenere alcun risultato. “E’ una donna che ha bisogno di aiuto e con la violenza non si risolve niente” aggiunge.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.