I radio-ascoltatori hanno premiato Vasco Rossi e la sua Albachiara come la canzone più amata in 45 anni di canzoni. Il riconoscimento nell’ambito di I love my radio, un evento e un contest indetto per festeggiare 45 anni della radio privata in Italia che si è chiuso nella serata di ieri con un evento “crossmediale” andato in onda su tutte le radio italiane e quindi sulle relative piattaforme web, app, pagine social. A condurre l’appuntamento Jerry Scotti.

I love my radio ha visto unirsi le emittenti radiofoniche italiane private con la partecipazione di Rai Radio 2, RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta, Radio Bruno. Alla serata hanno partecipato personaggi del calibro di Amadeus, Ambra Angioini, Renzo Arbore, Carlo Conti, Fiorello e Linus. Sul palco si sono alternati diversi artisti. Tiziano Ferro ha cantato Perdere l’amore di Massimo Ranieri mentre Elisa Toffoli ha cantato Mare Mare di Luca Carboni.

 

ALBACHIARA – La canzone di Vasco Rossi ha trionfato precedendo A te di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti e de La donna Cannone di Francesco De Gregori. Il premio è stato assegnato sulla base dei voti espressi dagli ascoltatori nei mesi scorsi. Su Instagram Vasco Rossi ha pubblicato un video in cui esulta per il risultato. Albachiara è forse la sua canzone più famosa. È stata pubblicata il 30 aprile 1979 sul lato B dell’album, suo secondo disco, Non siamo mica gli americani. Il pezzo chiude praticamente dalla sua uscita tutti i suoi concerti.

Sulla sua pagina Facebook Rossi ha spiegato l’importanza e il significato della canzone: “L’avevo scritta ‘alla finestra’ … da lì vedevo una ragazzina che aspettava la corriera per andare a scuola. La provocazione era quella di infilarci un tema scottante e tabù … la masturbazione femminile. Era arrivata al mio discografico di allora per ultima e ‘in extremis’, avevo chiesto di metterla come prima canzone del lato A del disco Non Siamo Mica Gli Americani. Finì come terza del lato B … Dal vivo è sempre stata potentissima, tanto che negli anni ‘80 era spesso l’ultima canzone del concerto. Un anno decidemmo di cambiare la scaletta e chiudere con Siamo Solo Noi. Solo che la gente non se ne andava finché non suonavano Albachiara. Restava lì. Da allora è l’unica ‘certezza’ dei miei concerti. Quando faccio quella è perché è l’ultima davvero”.