È un siciliano doc che ha sposato la causa leghista Alessandro Pagano, il deputato del Carroccio finito nella bufera dopo aver definito nell’Aula della Camera Silvia Romano, la cooperante liberata dopo 18 mesi di prigionia tra Kenya e Somalia, una “neo-terrorista”.

Ma chi è Pagano? Classe 1959 di San Cataldo, provincia di Caltanissetta, muove i suoi primi passi in politica tra le fila della Democrazia Cristiana e fa il suo esordio in una assemblea politica nel 1994, venendo eletto con Forza Italia alla Regione. Per due volte è assessore regionale, prima alla Sanità nella Giunta Provenzano di centrodestra (1996-98) e poi al Bilancio e ai Beni Culturali con Cuffaro.

Nel 2008 il salto nazionale con l’elezione nell’allora Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati, venendo rieletto anche nel 2013 sempre col Pdl. Passa quindi al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, ma nel 2016 lascia il partito in dissenso sul ddl sulle Unioni Civili, aderendo il 18 ottobre di qeull’anno a Noi con Salvini, il movimento politico associato alla Lega Nord per il Mezzogiorno.

Nel 2018 arriva la terza elezione alla Camera dei deputati con la Lega di Salvini, con un importante nel suo ‘feudo elettorale’ di San Cataldo dove il Carroccio incassò il 9%.