“Una cucina dove vengono preparati al momento pasti genuini”, “un ambiente caldo e ospitale, che fa sentire i suoi anziani come a casa loro”. Era questi alcuni punti del claim che pubblicizza sul web una casa di riposo per anziani nel comune di San Vitaliano, in provincia di Napoli. 

Servizi di ogni genere “garantiti” agli ospiti del centro, quanto basta per non rimpiangere casa propria. Peccato che, come emerso da una indagine dei carabinieri della locale Stazione, le cose all’interno della struttura andavano diversamente.

Perché durante uno dei controlli programmati sul territorio insieme a personale dell’ASL è emersa una situazione di degrado: in dispensa i militari hanno trovato farmaci scaduti e alimenti il cui consumo “preferibilmente entro” era superato quasi da un anno.

Insomma, dei “pasti genuini” promessi dalla pubblicità della casa di riposo non c’erano tracce. Anzi, nei frigoriferi della cucina i carabinieri hanno trovato alcuni prodotti scaduti nel luglio del 2021, come del “grattugiato fresco”.

Scaduti erano anche farmaci di ogni tipo, alcuni prossimi a spegnere la “prima candelina” dalla data di scadenza e che venivano somministrati agli ospiti della struttura in barba alle più basilari norme sanitarie e morali.

Di fronte a questo scenario, la titolare della società che gestisce il centro è stata denunciata per commercio o somministrazioni di medicinali guasti e cattivo stato di conservazione di alimenti. L’attività è stata sospesa e gli ospiti affidati ai familiari, mentre farmaci e alimenti sono stati sequestrati.

Redazione