Le fiamme sono divampate intorno alle 5 del mattino in un appartamento al quinto piano in via Domenico Fontana, al Vomero quartiere di Napoli. In pochi minuti si è consumata la tragedia: Assunta Vivard, 83 anni, ha perso la vita tra le fiamme che sono divampate nella sua casa. I Vigili del Fuoco sono intervenuti sul posto e hanno domato le fiamme divampate in un appartamento al quinto piano. Ma per Assunta non c’è stato nulla da fare.

Sono stati i Vigili del Fuoco a trovare il corpo disteso a terra di Assunta per metà carbonizzato. Ancora non è chiaro cosa possa aver fatto scattare le fiamme. L’abitazione e la salma sono sotto sequestro, aperta un’inchiesta e disposta l’autopsia dopo i rilievi eseguiti sul posto dal medico legale. Secondo la ricostruzione fatta dal Mattino si escluderebbe la pista dell’incendio doloso, lasciando spazio alle ipotesi di incidente domestico o un corto circuito. Ma a causare la tragedia potrebbe anche essere stata una sigaretta spenta male.

Resta il dolore enorme per la figlia di Assunta, Tiziana, che abita poco distante dalla mamma. ” Era poco dopo le 5 del mattino ” – ha raccontato Tiziana intervistata da Repubblica – “Mi sono affacciata e ho visto una luce molto forte proveniente dal palazzo di mamma prosegue ancora sconvolta. Le grida della gente, le fiamme. In quel caos ho realizzato solo in un secondo momento che l’incendio era divampato in casa di mia madre: ho chiamato i vigili del fuoco ma erano stati già allertati, le linee erano in tilt. Mamma non meritava di morire così, ho sperato fino all’ultimo che non si fosse accorta di nulla. E invece i vicini l’hanno vista al balcone, forse si poteva salvare”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.