Avvelenata una coppia, con un piatto di pasta e salmone. Lui, 57enne, è morto. La sua compagna, 56enne, è in gravi condizioni in ospedale. Il figlio di quest’ultima, 19 anni, si è costituito. È successo a Ceretolo di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. Il ragazzo è stato sentito dal pm di turno. In corso le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Borgo Panigale.

A dare l’allarme, scrive l’Ansa, sono stati alcuni vicini di casa. Hanno sentito grida e rumori molesti provenire dall’appartamento in via della Costituzione dove vivevano i tre, verso le 22:00 di ieri sera. Sul posto, il 118, ha trovato i due adulti in condizioni già critiche. Vani i tentativi di rianimare il 57enne. È morto sul posto. Avrebbe mangiato un piatto intero della pasta e salmone cucinata dal 19enne per cena. La donna non avrebbe terminato invece il piatto.

Ancora da chiarire il movente che avrebbe spinto il giovane a compiere il gesto, per il quale lui stesso si sarebbe costituito ai Carabinieri. È stato sentito a lungo dai pm. Il 19enne è stato fermato dai militari. L’ipotesi di reato che potrebbe essere avanzata è quella di omicidio aggravato.

A quanto emerge, scrive l’Ansa, è stato trovato un bicchiere in cucina, con una sostanza che sarà analizzata dalla Scientifica. Un composto chimico probabilmente comprato online e inserito nella pasta. Solo prime informazioni tuttavia, ancora tutto da chiarire nel movente e nella dinamica dell’accaduto.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.