Sta facendo discutere la decisione della giunta comunale di Biella di conferire al comico e attore Ezio Greggio la cittadinanza onoraria, pochi giorni dopo aver negato il riconoscimento alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto e vittima in queste settimane di feroci insulti sui social. A sorpresa arriva la risposta negativa dell’attore. “Il mio rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di Biella aveva pensato per me” ha detto Ezio Greggio, rifiutando la cittadinanza onoraria di Biella, dopo le polemiche da parte del Pd legate alla circostanza che una settimana fa era stata bocciata la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. “Non è una scelta contro nessuno – spiega Greggio – ma una scelta a favore di qualcuno, anche per coerenza e rispetto a quelli che sono i miei valori, la storia della mia famiglia e a mio padre che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento”.

LE MOTIVAZIONI DELLA GIUNTA – Le motivazioni che hanno indotto il sindaco Claudio Corradino a offrire al conduttore di ‘Striscia la Notizia’ il riconoscimento sono legate alla carriera, all’impegno rivolto al sociale e al forte legame mantenuto con la città natale, Cossato (in provincia di Biella). “Si conferisce a Ezio Greggio – si legge nella delibera di giunta – il titolo di Cittadino Onorario per la popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l’associazione ‘Ezio Greggio per i bambini prematuri’; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella”. La cittadinanza sarà riconosciuto ad Ezio Greggio il prossimo 23 novembre.

LA REAZIONE DEL PD – Una decisione che ha trovato immediatamente la reazione sdegnata del Partito Democratico, che col segretario regionale del Piemonte Paolo Furia si scaglia contro la decisione del sindaco Corradino: “Non c’è nulla di male di per sé – scrive su Facebook Furia – in un titolo di onorificenza a Ezio Greggio; ma la tempistica è da brivido. Farlo esattamente la settimana dopo aver bocciato la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre (ex deportata a Auschwitz, cui sono state date minacce antisemite nelle ultime settimane), è una ridicola provocazione. I leghisti biellesi – aggiunge Furia – stanno trascinando la città al ridicolo. Ma noi biellesi siamo davvero contenti di questa roba qui?”.