Al suo arrivo all’ospedale di Modica, in Sicilia, era già in condizioni disperate. Il bambino, di soli 21 mesi, è morto quindi poco dopo all’interno della struttura sanitaria in provincia di Siracusa.

Per il decesso del piccolo Evan è stato fermato il convivente della madre (che non è il padre del bambino): i lividi sul suo corpo hanno infatti messo in allarme i sanitari e subito anche anche gli agenti del commissariato di polizia di Modica.

A chiamare l’ambulanza che ha trasportato Evan in ospedale è stata la madre, originaria di Rosolini, una cittadina che conta poco più di 20 mila abitanti in provincia di Siracusa, dove vive assieme al compagno, un uomo di 30 anni fermato dalla polizia.

Secondo l’Ansa, la donna avrebbe rivelato alcuni particolari di “primaria importanza” agli uomini delle forze dell’ordine durante l’interrogatorio a cui è stata sottoposta. Sul caso la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta, diretta dal sostituto procuratore Donata Costa. Oggi dovrebbe essere conferito l’incarico per l’autopsia per tentare di capire chi ha causato i lividi e le lesioni riscontrati sul corpo del bambino.