Tampone dall’esito positivo a un Pos in un supermercato di Salerno. Nell’ambito dei controlli svolti a tutela della salute collettiva nel periodo di emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha condotto una campagna di verifiche a livello nazionale presso i supermercati, al fine di accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature per limitare il contagio da Covid-19. Su 14 tamponi di superficie effettuati a Salerno, uno ha dato esito positivo, e ha comportato una sanzione amministrativa per il supermercato in questione.

A Napoli invece sono stati individuati due supermercati inottemperanti alle misure di prevenzione anti Covid-19 ed ulteriori due “con gravi carenze igienico-sanitarie”, che sono stati sanzionati con la chiusura e il sequestro di 450 chilogrammi di alimenti vari.

Complessivamente in tutta Italia sono stati ispezionati 981 esercizi commerciali tra quelli di maggiore afflusso, rilevando irregolarità in 173 di essi, pari al 18%. Sono state disposte sanzioni amministrative per un totale di oltre 200mila euro. Sono state contestate 226 irregolarità, delle quali 39 riconducibili a mancate operazioni di pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature ad uso comune oppure per il non rispetto della distanza interpersonale durante gli acquisti e alle casse.

Gli esiti analitici hanno rilevato tracce di virus in 18 casi riconducibili a carrelli e cestini impiegati dai clienti, tastiere per il pagamento bancomat e carte di credito (Pos), tasti delle bilance e “dispositivi salvatempo” impiegati dagli acquirenti per la lettura automatica dei prodotti acquistati.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.