Stabilimenti balneari privi di autorizzazioni e concessioni, pesca illegale e ormeggi abusivi. Blitz ‘a tutto tondo’ nella giornata di martedì della Guardia Costiera di Napoli, che ha effettuato una vasta operazione di polizia marittima che ha riguardato tutto tutto il litorale della città di Napoli, da Mergellina a Nisida.

Nel blitz, iniziato alle prime ore del mattino e che ha visto impiegati decine di militari e due motovedette, sono stati rilevati numerosi casi di ormeggio abusivo di unità da diporto, con 50 imbarcazioni sanzionate per violazione di norme in materia di ormeggio e per abusiva occupazione di specchio d’acqua. I militari hanno inoltre sequestrato una rete da pesca del tutto illegale, lunga decine di metri, molto pericolosa per la navigazione.

Numero le ispezioni condotte tra Mergellina, Nisida e Bagnoli, dove sono state denunciate alcuni soggetti che esercitavano illecitamente l’attività di noleggio di attrezzature balneari, realizzando di fatto uno stabilimento balneare del tutto privo di ogni autorizzazione e di ogni accorgimento a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei bagnanti. Durante i controlli è stato sanzionato anche il titolare di una nota pescheria per inosservanza di norme a tutela della filiera ittica e tracciabilità dei prodotti

Con la collaborazione sul territorio delle altre forze di polizia, i militari della Guardia Costiera hanno identificato numerosi altri abusivi, oltre a provvedere all’immediato sequestro e rimozione di tutte le attrezzature con il totale ripristino dello stato dei luoghi.