È di almeno quattro morti il bilancio di un attentato verificatosi stamattina a Kabul, capitale dell’Afghanistan. Una bomba è esplosa verso mezzogiorno, come riportato dal portavoce del ministero dell’interno Tariq Arian: “Dalle prime informazioni risulta che verso mezzogiorno degli esplosivi piazzati all’interno di una moschea sono detonati durante le preghiere del venerdì”. Un imam e tre fedeli le vittime dell’attacco. Ancora imprecisato il numero dei feriti.

Il luogo di culto teatro della strage si trova nella parte occidentale della capitale. Solo 10 giorni fa un altro attacco aveva colpito una moschea nel centro della capitale, provocando due morti e diversi feriti. Ieri il presidente Ashraf Ghani aveva annunciato la liberazione di altre migliaia di prigionieri talebani nell’ambito degli sforzi per favorire l’apertura di negoziati. Gli insorti, in risposta, si erano detti pronti ad iniziare i colloqui di pace entro una settimana.

Gli ultimi attacchi nel Paese sono stati in gran parte rivendicati da gruppi affiliati al sedicente Stato Islamico. A maggio un’altra azione, nel quartiere a maggioranza sciita hazara Dashti Barchi, aveva colpito un ospedale neonatale supportato da Medici Senza Frontiere causando 24 vittime. In quel caso gli Stati Uniti avevano accusato l’Is. L’inviato per la pace di Washington, Zalmay Khalilzad, ha cercato di ravvivare l’accordo di pace con i talebani proprio per arruolare il gruppo ribelle nella lotta contro l’Is.

Redazione