L'attacco alla piattaforma
Booking subisce un attacco hacker, rubate le informazioni personali e le prenotazioni dei clienti ma non i dati di pagamento
Una mail inviata alle vittime ha confermato l’attacco che la piattaforma ha subito e ha fornito loro un nuovo PIN per le prenotazioni
Un attacco hacker ha colpito il sito di prenotazioni Booking, come ha confermato la stessa piattaforma che ha inviato ai clienti derubati una mail con un nuovo PIN, e l’informazione che tutti i loro dati personali e le loro prenotazioni erano stati sabotati dall’attacco: “In Booking.com ci impegniamo a garantire la sicurezza e la protezione dei dati dei nostri ospiti. In questo spirito, ti scriviamo per informarti che terze parti non autorizzate potrebbero essere riuscite ad accedere ad alcune informazioni relative alla tua prenotazione. Le informazioni a cui si potrebbe aver avuto accesso includono i dettagli della prenotazione e nome/i, email, indirizzi, numeri di telefono associati alla prenotazione e qualsiasi informazione che potresti aver condiviso con la struttura“.
Cosa è successo
Nella mai, si parla di “una serie di attività sospette” che hanno messo in allerta Booking che si è subito attivato per risalire al problema: i tecnici hanno così riscontrato accessi non autorizzati ad alcune informazioni usate per l’organizzazione delle prenotazioni e le registrazioni sul sito come dati anagrafici dei clienti, indirizzi e contatti, ma anche messaggi scambiati tra host e clienti. Per limitare il danno, Booking si è attivato e, nella mail inviata agli utenti dove li informavano dell’hackeraggio, ha inviato anche un nuovo codice PIN aggiornato per gestire le prenotazioni in atto.
Non sono stati rubati dati relativi al pagamento
La compagnia, non ha riferito il numero di clienti che hanno subito il furto di dati, ma sono molti gli utenti che su Reddit hanno lamentato l’accaduto. Una persona, che è stata contattata dal sito specializzato TechCrunch, ha anche confermato di aver ricevuto due settimane fa un messaggio di phishing tramite Whatsapp che avrebbe incluso “dettagli della prenotazione e informazioni personali“. Fortunatamente, come riferito anche al Guardian da un portavoce di Booking, “non è stato effettuato l’accesso alle informazioni finanziarie“, quindi gli hacker non hanno avuto modo di rubare i dati di pagamento degli utenti.
© Riproduzione riservata







